18 agosto 2019
Aggiornato 20:00
L'operazione

I carabinieri recuperano una statua di Santa Barbara del XVII secolo

Il manufatto sarà restituita domenica alla parrocchia di San Bernardo Papa di Signayes, in Valle d’Aosta
I carabinieri recuperano una statua di Santa Barbara del XVII secolo
I carabinieri recuperano una statua di Santa Barbara del XVII secolo Carabinieri

UDINE – Il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Udine restituirà alla parrocchia di San Bernardo Papa di Signayes, in Valle d’Aosta, una statua lignea policroma raffigurante Santa Barbara, sottratta nel 1976.

Il manufatto sacro, realizzato nel XVII secolo dalla scuola di intagliatori valdostana, era stato individuato dai militari del Nucleo Tpc di Udine, nell’ambito dell’attività di ricerca su piattaforme on-line di materiale sacro e devozionale illecitamente sottratto, posto in vendita da un antiquario trentino. Le indagini avviate, coordinate dalla Procura della Repubblica di Rovereto, hanno consentito di accertare la perfetta corrispondenza tra il manufatto posto in vendita e quello presente nella banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti (gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale) identificandola come quella sottratta da ignoti la notte tra il 6 e il 7 aprile del 1976 dall’interno della chiesa di San Bernardo in Signayes, assieme ad altri beni di natura ecclesiastica. Il manufatto ligneo, al momento del furto, era posizionato all’interno della sacrestia poiché veniva esposto solamente in occasione della ricorrenza della Santa Patrona protettrice del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco.

La preziosa collaborazione intercorsa tra l’Ufficio Beni Ecclesiastici della Diocesi di Aosta, una parrocchiana memoria storica della Chiesa di San Bernardo e la locale Soprintendenza per i beni e le attività culturali consentiva al Nucleo Tpc di Udine di richiedere all’autorità giudiziaria il sequestro dell’opera che ha permesso la successiva restituzione all’avente diritto. Il titolare del negozio di antiquariato dove l’opera era stata posta in vendita, è stato deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione.