17 settembre 2019
Aggiornato 09:00
La polemica

Politiche Sociali, Meloni e Rosso attaccano: «Udine ha bisogno di un assessore presente»

Le due esponenti del Pd commentano così le continue assenze dalle sedi consiliari dell'assessore Barillari
Politiche Sociali, Meloni e Rosso attaccano: «Udine ha bisogno di un assessore presente»
Politiche Sociali, Meloni e Rosso attaccano: «Udine ha bisogno di un assessore presente» Diario di Udine

UDINE - «La città ha bisogno di un assessore alle politiche sociali presente, che si occupi dei problemi della città e full time, non di ologrammi che appaiono e scompaiono sulle pagine dei giornali». Lo affermano le consigliere del Partito Democratico Eleonora Meloni e Sara Rosso e componenti della Commissione Politiche Sociali, commentando le continue assenze dalle sedi consiliari dell'assessore Barillari e la conseguente sottovalutazione dei problemi della città da parte della maggioranza.

«Svariate sono le occasioni in cui l'assenza dell'assessore alle politiche Sociali Barillari in Aula e nelle sedi comunali deputate si fa sentire, il tutto chiaramente a scapito dei cittadini udinesi più fragili. Ultima, in ordine temporale - evidenziano Meloni e Rosso - è la mancata discussione sul merito (e poi bocciata) della mozione presentata dalla collega consigliera Simona Liguori e inserita nell'ordine del giorno come richiesta di consiglio straordinario dello scorso 27 maggio 2019, riguardante l'annunciata riduzione di 137 unità del personale da parte dell'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine (Piano 2019). Nonostante la mozione fosse stata presentata un mese prima rispetto alla data del Consiglio comunale, l'assessore ha chiesto, tramite il presidente della Commissione Valentini in quanto nuovamente assente dall'Aula, di ritirare la mozione al fine di organizzare una commissione politiche sociali ad hoc per un approfondimento. Richiesta reiterata anche dal sindaco, che candidamente ha ammesso 'di essere ignorante su questo tema e di necessitare di maggiori approfondimenti' «

«È inaccettabile che la maggioranza non solo non abbia approvato il testo che voleva esprimere la corretta preoccupazione di un'amministrazione pubblica sulle possibile perdite di posti di lavoro, ma che neppure si sia mossa con chi di competenza (assessore regionale alla sanità, commissario straordinario Asuiud) nell'arco di un mese dalla presentazione della stessa datata 29/04/2019. La città ha bisogno - concludono le consigliere - di assessori presenti, capaci e soprattutto full time. L'11esimo assessore non porterà alcun beneficio ulteriore alla cittadinanza, ma solo costi di gestione in più e un tornaconto personale, mirato a ristabilire gli equilibri politici interni alla maggioranza».