17 luglio 2019
Aggiornato 05:00
FORNI AVOLTRI

Un grande chiodo sulla vetta del monte Tuglia per ricordare Carlo Ceconi

L'omaggio al tecnico del Soccorso Alpino e speleologico scomparso sotto una valanga sul monte Coglians ai primi di febbraio del 2019
Un grande chiodo sulla vetta del monte Tuglia per ricordare Carlo Ceconi
Un grande chiodo sulla vetta del monte Tuglia per ricordare Carlo Ceconi Soccorso Alpino

FORNI AVOLTRI - Un grande chiodo di un metro e settanta e un'ottantina di chili di peso è stato piantato sulla vetta del monte Tuglia: è questo, simbolicamente, l'omaggio reso dai compaesani e dai colleghi soccorritori di Carlo Ceconi, il tecnico del Soccorso Alpino e speleologico di Forni Avoltri scomparso sotto una valanga sul monte Coglians ai primi di febbraio del 2019. Un monumentale chiodo ovvero il simbolo dell'unione tra la parete e l'alpinista, realizzato in forma di scultura di legno e conficcato sulla cima di quello che è considerato il Cervino della Carnia, per la sua forma aguzza.

La scorsa domenica 16 giugno sono stati i tecnici della stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino e Speleologico, i colleghi di Carlo 'Lotta' Ceconi, a issare sulla ripida vetta il manufatto contemporaneamente mettendo in sicurezza, pulendo e attrezzando con duecento metri di cavo e chiodi l'itinerario di salita lungo la via normale, il sentiero 'Creto di Tuio', a quella cima.

L'operazione, resa possibile grazie a una donazione raccolta con i fondi per la tempesta Vaia dell'ottobre 2018, è stata l'occasione per rendere l'itinerario più sicuro e divertente. In settembre avrà luogo l'inaugurazione ufficiale con la messa in opera di due tabelle indicative che segnalano il sentiero stesso.