18 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
Udine

Aggressione a un giovane cinese: denunciati due romeni

A sferrare il pugno in faccia al 19enne, mandandolo in gravi condizioni all'ospedale, è stato un 26enne romeno lottatore di ‘kich boxing’
Aggressione a un giovane cinese: denunciati due romeni
Aggressione a un giovane cinese: denunciati due romeni Diario di Udine

UDINE - I carabinieri di Udine, al termine di un’attività investigativa, coordinata sin dall’inizio dal sostituto procuratore Giorgio Milillo, avviata in seguito alla brutale aggressione per futili motivi subìta da S.M., 19enne cittadino cinese, la notte del 26 maggio scorso in viale Tricesimo, hanno identificato e deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria due giovani di nazionalità romena: S.T. 26enne, operaio, incensurato, lottatore di ‘kich boxing’ e C.V. 34enne, disoccupato, pluripregiudicato, entrambi residenti in provincia.

La ricostruzione dei Carabinieri

La ricostruzione dei fatti portata a termine dai carabinieri, ha consentito di documentare che i due denunciati e la vittima, tutti a bordo delle rispettive autovetture, si erano resi responsabili di condotte di guida scorrette e pericolose fino a giungere in viale Tricesimo, dove il cittadino cinese alla guida del proprio automezzo con a bordo altri 4 connazionali, all’altezza di un semaforo, veniva bloccato tra le due autovetture condotte dai due giovani romeni, estratto con la forza dall’abitacolo e percosso ripetutamente. Il pugno decisivo, nel frangente, venne sferrato dal 26enne romeno, conosciuto nell’ambiente della ‘kich boxing’ regionale per aver già effettuato i primi combattimenti a livello agonistico.

L'uomo è fuori pericolo

Il malcapitato era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale cittadino, in prognosi riservata e in pericolo di vita. Sottoposto a un delicato un intervento chirurgico, le sue condizioni di salute sono migliorate nei giorni successivi, tant’è che il 4 giugno è stato dimesso, poiché considerato fuori pericolo e in via di guarigione. I due cittadini romeni sono stati deferiti in stato di libertà per lesioni personali gravi in concorso.