18 ottobre 2019
Aggiornato 06:30
L'annuncio

Immigrazione, Fedriga: «Dal primo luglio controlli congiunti ai confini»

A dirlo è il governatore del Friuli Venezia Giulia a seguito di un confronto con il Consolato generale di Slovenia
Immigrazione, Fedriga: «Dal primo luglio controlli congiunti ai confini»
Immigrazione, Fedriga: «Dal primo luglio controlli congiunti ai confini» Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - Dal 1° luglio prenderanno il via i controlli congiunti ai confini, con l'obiettivo di contrastare in modo deciso l'ingresso di migranti irregolari in Friuli Venezia Giulia. Lo annuncia il governatore Massimiliano Fedriga, a seguito di un confronto con il Consolato generale di Slovenia. «Sono estremamente preoccupato per quanto sta accadendo al confine italo-sloveno», commenta Fedriga. «Malgrado l'enorme sforzo del Governo, che ha disposto il potenziamento di organico delle Forze dell'Ordine e un maggior presidio del territorio, la situazione non può infatti risolversi se tutti i Paesi coinvolti non offrono il loro contributo."

Se oggi c'è evidenza dei numeri che caratterizzano i flussi «perché - come ricorda il governatore - a differenza che in passato i controlli ci sono», altrettanto importante è la sinergia avviata con la Slovenia: una partnership che, rende noto Fedriga a seguito di un confronto con il Consolato generale della vicina Repubblica, «porterà dal 1 luglio all'attivazione di pattuglie miste sui confini, utili ad arginare l'ingresso di irregolari».

L'appello del governatore si estende ai Paesi attraversati dalla rotta balcanica, a cui viene chiesta «piena collaborazione, a iniziare dalla Croazia. L'Italia e la Slovenia non possono infatti essere le uniche due realtà a combattere l'immigrazione clandestina: ognuno deve fare la sua parte e presidiare i confini del proprio territorio».

Criticità, quelle elencate da Fedriga, che, se non dovessero essere superate in breve tempo, porteranno il Friuli Venezia Giulia a «valutare di richiedere al Governo la sospensione di Schengen».