26 novembre 2020
Aggiornato 20:00
Archeologia

Scoperto un deposito di anfore romane per allume ad Aquileia

L'area, che è oggetto delle attività di ricerca e di scavo cafoscarino dal 2010, è un sito demaniale che si colloca sulla sponda orientale dell'antico corso fluviale del Natiso cum Turro

AQUILEIA - Un deposito di anfore utilizzate per il trasporto dell'allume, un fissatore dei colori per tessuti: è il risultato della campagna di scavo attualmente in corso ad Aquileia sotto la guida di Daniela Cottica nell'ambito del progetto 'Aquileia Porto romano - sponda orientale: indagini archeologiche presso l'ex fondo Sandrigo'.

L'area, che è oggetto delle attività di ricerca e di scavo cafoscarino dal 2010, è un sito demaniale che si colloca sulla sponda orientale dell'antico corso fluviale del Natiso cum Turro, di fronte alle banchine monumentali del sistema del porto fluviale di Aquileia.

Si tratta di una zona che rivela un complesso intreccio di cambiamenti ambientali legati all'antico corso fluviale e di interazione costante tra uomo e ambiente che va dal I secolo a.C. - inizi I d.C. almeno fino al VI secolo d.C..