21 settembre 2019
Aggiornato 01:00
Udine

Marchio Benefit per tre farmacie all’avanguardia nel sociale

Colutta, San Marco e Mareschi prime in Italia
Marchio Benefit per tre farmacie all’avanguardia nel sociale
Marchio Benefit per tre farmacie all’avanguardia nel sociale Ufficio Stampa

UDINE - Per l’Italia è una novità recente. È infatti dal primo gennaio 2016 che nel nostro Paese, primo in Europa e al mondo al di fuori degli Stati Uniti, esiste la 'Benefit corporation', lo stato giuridico, introdotto negli Usa a partire dal 2010, pensato per aziende for-profit che vogliano andare oltre l'obiettivo del profitto e massimizzare il loro impatto positivo verso la società e l'ambiente.

Chi sono le tre farmacie Benefit

Concretamente, chi gestisce una 'Benefit corporation' valuta, accanto alle performance finanziarie, pure quelle qualitative e quantitative di rilievo sociale, basate su obiettivi dichiarati. Un percorso per pochi, al momento. Tanto che le tre farmacie udinesi che rendono ora noto il loro status sono le prime farmacie indipendenti a diventare Benefit nel territorio nazionale. Si tratta della Antonio Colutta di piazza Garibaldi e della San Marco di Viale Volontari della Libertà. Si aggiunge la Mareschi di Via Cesare Battisti a San Daniele che, pur non potendo assumere de iure lo status di società Benefit essendo una ditta individuale, ha adottato il modello Benefit promosso da Apoteca Natura, impegnandosi formalmente ad assumere gli stessi impegni richiesti legalmente alle società Benefit e a perseguire formalmente e pubblicamente finalità specifiche di beneficio comune. Le tre Farmacie sono inserite in Apoteca Natura, network internazionale di Farmacie indipendenti a sua volta una società Benefit e impegnata nella promozione del modello Benefit.
«Un percorso virtuoso che conferma il valore sociale delle attività del commercio, ancora più evidente nei casi in cui le aziende perseguono il beneficio comune mettendo in campo iniziative di ampio respiro su più fronti del welfare», osserva il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo.

Perchè diventare Benefit?

«Abbiamo ritenuto che questo strumento ci consentisse di diventare protagonisti di una trasformazione del modello dominante di impresa a scopo di lucro, con l’obiettivo di adeguarci alle sfide e alle opportunità dei mercati del XXI secolo – spiegano i titolari Antonella Colutta, Ferruccio Sartori di Borgoricco e Stefano Sivilotti –. E dunque, nell’esercizio dell’attività d’impresa, perseguiamo, senza alcuna imposizione ma per totale nostra volontà, anche finalità di beneficio comune attraverso iniziative che possano avere impatto positivo su persone, comunità, territori e ambiente. Lo facciamo in modo, sostenibile e trasparente, consapevoli della necessità di bilanciare l’interesse dei soci e quello della collettività». Non a caso le società Benefit, che non godono di incentivi di tipo economico o fiscale, per cui oltre a rappresentare un valore per la società, non causano aggravi per i contribuenti, devono nominare una persona del management che sia responsabile dell’impatto dell’azienda e si impegnano a riportare in maniera trasparente e completa le proprie attività attraverso una relazione annuale che descriva sia le azioni svolte che i piani e gli impegni per il futuro.

Antonio Colutta

Dopo il passaggio a societaÌ Benefit ad aprile 2019, la Farmacia compie un ulteriore passo confermando il forte impegno verso il bene comunela certificazione 'B Corp' da parte di B Lab, ente no profit che promuove questo nuovo paradigma imprenditoriale.
Si intende perseguire piu finalità di beneficio comune (inserite pure nello statuto) e operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, territorio, ambiente e altri portatori di interesse. I principi guida nell'erogazione dei servizi alla persona sono uguaglianza, imparzialità, continuità e partecipazione. Tra gli obiettivi 2019 organizzare la passeggiata della salute coordinata dai farmacisti sul territorio comunale con l’obiettivo di educare sul legame tra movimento e salute, incontri di educazione ambientale e sanitaria nelle scuole  di  Udine e incontri per i cittadini con focus su vaccinazioni e farmaci consigliati nei diversi paesi/continenti, in collaborazione con l’azienda sanitaria; formazione del personale e collaborazione con i medici per la diffusione di nuovi approcci terapeutici; inserimento nel contratto di lavoro del welfare aziendale.

San Marco

Essere pronti ad aiutare le persone, oltre che a un dovere, è una forma di prevenzione. San Marco ha fondato la prima farmacia narrativa in Italia, dove il paziente viene messo al centro considerando anche il suo contorno, familiare e sociale, e non solo la specifica problematica di salute. Tra le iniziative Benefit, la formazione continua specifica su «ascolto attivo e microcounseling» dei professionisti al lavoro in farmacia; sponsorizzazione ad attività di onlus operanti sul territorio, oltre a sponsorizzazione minori continuative, tra cui San Vincenzo ufficio parrocchia San Marco, Alimentare Watson; collaborazione con Auxilia,  Lions Host e Comune di Udine per l’operazione 'nuove povertà', raccolta di 10.000 euro per le famiglie indigenti della città (con onorificenza Melvin Jones Fellow). Un ulteriore progetto è l’apertura disportelli di ascolto gestiti da counsellor volontari, rivolti in particolare agli studenti universitari, in quanto quasi privi di riferimenti sul territorio.

Mareschi

Tra le iniziative Benefit, le campagne gratuite di prevenzione e sugli stili di vita attraverso test ed esami clinici (Ci sta a cuore il tuo cuore, Bilancia il tuo peso, Migliora il tuo sonno); passeggiata della salute; giornate nelle scuole; progetti mirati di alternanza scuola lavoro in farmacia; consegna gratuita di farmaci a domicilio a categorie svantaggiate; partecipazione alla donazione di un ecotomografo ad alta definizione all’ospedale di San Daniele per la diagnosi precoce del tumore al seno; partecipazione all’acquisto di un autoveicolo attrezzato al trasporto di anziani e disabili nelle strutture sanitarie per esami clinici e day hospital; automisurazione del modello di business attraverso l’utilizzo del 'B impact assessment' con superamento del punteggio richiesto e programma di ottenere la certificazione a breve dall’ente 'B lab'.