22 settembre 2019
Aggiornato 08:30
Udine

Ora è ufficiale: palazzo Belgrado concesso a titolo gratuito a Comune e Uti

Patrimonio: Zilli, Palazzo Belgrado concesso a Comune Ud e Uti
Ora è ufficiale: palazzo Belgrado concesso a titolo gratuito a Comune e Uti
Ora è ufficiale: palazzo Belgrado concesso a titolo gratuito a Comune e Uti Comune di Udine

UDINE - «Impegno rispettato». L'assessore alle Finanze e patrimonio Barbara Zilli commenta così la decisione della Giunta regionale di concedere a titolo gratuito alcuni uffici di palazzo Antonini Belgrado a Udine, già sede della Provincia, all'amministrazione comunale e all'Uti del Friuli centrale. Più nel dettaglio, la delibera approvata assegna al Comune spazi al piano terra e al primo piano, riservando all'Uti uffici al secondo, terzo e quarto piano dell'immobile di via del Patriarcato 3. La concessione è per cinque anni, eventualmente rinnovabile. La gestione del palazzo e le eventuali opere di manutenzione ordinaria e straordinaria sono a cura della Regione, con successivo rimborso da parte dei concessionari in proporzione alla superficie a disposizione.

Come ricorda Zilli, la destinazione di palazzo Belgrado era stata al centro di un incontro che l'assessore aveva avuto con il sindaco di Udine, Pietro Fontanini, già all'inizio della legislatura. «In quell'occasione nello spirito di massima collaborazione tra enti avevo raccolto la formale richiesta del sindaco di avere a disposizione alcuni spazi dello storico edificio per destinarli a sede di uffici comunali». «Il provvedimento approvato oggi ci consente dunque di rispettare un impegno che ci eravamo presi, valorizzando un palazzo che ha un importante valore identitario per la città di Udine e per tutto il Friuli. Con questa delibera siamo riusciti a soddisfare le esigenze operative e logistiche del Comune di Udine, quelle dell'Unione territoriale intercomunale e, naturalmente della stessa Regione, mettendo le basi per fornire i migliori servizi a cittadini e imprese».

Soddisfazione è stata espressa da parte del sindaco del capoluogo friulano Pietro Fontanini. «Grazie all'impegno mantenuto dall'assessore Zilli sulla destinazione d'uso di alcuni degli immobili passati dalla Provincia alla Regione - ha dichiarato il primo cittadino - oggi il Comune di Udine non solo va a ottimizzare gli spazi dei propri uffici e a risparmiare oltre duecentomila euro ma torna all'interno di uno degli edifici simbolo della friulanità di cui Udine è la capitale storica e culturale: Palazzo Belgrado. Ma al di là della pur importante questione del merito, il dato davvero importante è quello relativo alla definizione di un metodo di lavoro fatto di collaborazione tra livelli istituzionali, di dialogo e di condivisione: un metodo diametralmente opposto a quello adottato nella fase di chiusura delle Province».