20 settembre 2019
Aggiornato 04:00
Udine

L'edicolante di piazza San Giacomo sfrattata con una Pec

Un modus operandi che in queste ore sta indignando il popolo del web, che punta il dito contro la giunta Fontanini per i modi utilizzati
L'edicolante di piazza San Giacomo sfrattata con una Pec
L'edicolante di piazza San Giacomo sfrattata con una Pec Diario di Udine

UDINE - L'edicolante di piazza San Giacomo è stata sfrattata con una Pec inviata dal Comune di Udine. Nessun incontro, nessuna visita da parte dell'amministrazione, niente di niente. Un modus operandi che in queste ore sta indignando il popolo del web, che punta il dito contro la giunta Fontanini per i modi utilizzati. Ma il sindaco si difende, assicurando di voler solo far rispettare la legge e ribadendo di aver dato delle valide alternative per riposizionare l'edicola.

Un fulmine a ciel sereno

«Con la presente si comunica che la giunta comunale ha stabilito di non procedere al rilascio di nuova concessione per l’occupazione di suolo pubblico per il mantenimento dell’edicola di piazza Matteotti. La concessione scadrà il 31 agosto 2019, si invita codesta società a rimuovere il chiosco entro e non oltre il 30 ottobre 2019». Questa la comunicazione che Ilaria Pontil si è ritrovata nella posta elettronica. Un fulmine a ciel sereno.

Solidarietà dal PD

Va detto che l'edicolante sapeva che la sua presenza lì non era consona con la storia della piazza, e non a caso la Soprintendenza si era già espressa per un suo spostamento nel 2012. Il problema, però, è il modo in cui è stato comunicato il provvedimento dal Comune. Un fatto che sta creando un dibattito piuttosto acceso sui social, e anche nel mondo politico, con gli esponenti del Pd che esprimono solidarietà all'edicolante.