15 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
L'iniziativa

Giustizia è fatta per Rivignano Teor: la Regione concede i soldi per la fusione

A interessarsi della questione è stato il consigliere di Progetto Fvg per una Regione Speciale/Ar, Mauro Di Bert
Giustizia è fatto per Rivignano Teor: la Regione concede i soldi per la fusione
Giustizia è fatto per Rivignano Teor: la Regione concede i soldi per la fusione Regione Friuli Venezia Giulia

RIVIGNANO-TEOR - «Con l'assestamento di bilancio al voto a fine mese, in arrivo 600 mila euro per il Comune di Rivignano Teor, un primo segnale di attenzione da parte della Regione dopo il mancato pagamento degli incentivi previsti per l'operazione di fusione completata nel 2014». Ad affermarlo è il consigliere regionale di Progetto Fvg per una Regione Speciale/Ar, Mauro Di Bert che aggiunge: «I fondi connessi al funzionamento dell'attività istituzionale dell'ente, risorse pari a 600 mila euro per il triennio 2019-2021, risolvono una situazione di stallo che si era venuta a creare dal 2015 quando, dopo l'erogazione di una prima tranche degli incentivi previsti (2.500.000 euro all'esito positivo del referendum e 2.760.000 euro nei primi sei anni di vita del nuovo Comune), la Regione aveva omesso il pagamento delle annualità successive».

Nel tentativo di sbloccare la situazione e portare all'attenzione della Giunta la mancata erogazione dei fondi al Comune di Rivignano Teor, Mauro Di Bert qualche mese fa aveva presentato un'interpellanza. «Apprezzo il fatto che la Giunta regionale abbia colto la necessità e stanziato i fondi - commenta -, andando di fatto a risolvere quella che era un'ingiustizia nei confronti di un'operazione pioniera di fusione, messa in atto dai due Comuni di Rivignano e Teor. Operazione appoggiata dalle comunità locali tanto che il referendum consultivo, obbligatorio per ratificare la fusione dei due Comuni, aveva avuto esito largamente positivo, (97,1% a Rivignano e 73% a Teor) e dal notevole risalto mediatico, anche nazionale».

«Purtroppo dopo il pagamento di una prima tranche di fondi nel 2015 la Regione non ha più ottemperato ai propri obblighi, tanto che il Comune ha adito alle vie legali per avere ragione dei propri diritti - ricorda il consigliere Di Bert - questa prima corresponsione degli incentivi per le annualità mancanti contribuirà sicuramente a ristabilire un rapporto di fiducia fra ente locale ed ente regionale».