16 ottobre 2019
Aggiornato 19:30
Eventi

Marano Borghi Swing: grande successo anche per la seconda edizione

Una tre giorni fatta di concerti, mostre fotografiche, eventi
Marano Borghi Swing: grande successo anche per la seconda edizione
Marano Borghi Swing: grande successo anche per la seconda edizione

MARANO LAGUNARE - Grande successo anche per la seconda edizione di Marano Borghi Swing: una tre giorni in cui si raccolgono attorno a una decina di concerti anche mostre fotografiche, eventi per la valorizzazione del territorio ed enogastronomia per un passaggio totale di oltre quattromila persone. «Qui non ci sono i grandissimi nomi, che tra l’altro stonerebbero, ma è una festa della musica totalmente democratica, dove ognuno ha il suo spazio e vale quanto tutti gli altri musicisti» sono le parole di Alessio Velliscig, che condivido al centouno per cento Tra un cus cus di calamari e irresistibili sarde impanate - focus quindi sul progetto solista di uno dei più interessanti e prolifici strumentisti del panorama regionale (e non solo) ovvero Mirko Cisilino, con il quale ho scambiato quattro chiacchiere prima della sua performance nello scrigno di piazza Frangipane accompagnato dai fidi Marco D'Orlando, Marzio Tomada, Beppe Scardino e Filippo Orefice. Impossibile da confinare all’interno di qualsivoglia genere musicale, l’eclettismo e la versatilità di Mirko prendono note e parole. Così gli chiedo se Effetto Carsico è il suo primo progetto da solista, accattivante soprattutto dal nome, che trovo molto interessante...

«La musica per il disco nasce da una ricerca di pace, o anche, di equilibrio tra il semplice e complesso dentro di me. Tanto di questo argomento è mosso dal rapporto con mia madre. Nel Carso l'acqua scava la roccia creando caverne lunghissime, profonde; mi immagino che essa sia come la consapevolezza, sempre più profonda. Da qualche anno il grande Francesco Bearzatti mi stava spingendo a far un disco da solista; finchè, ad un certo punto mi si sono allineati i pensieri e ho cominciato ad immaginare il tutto. I musicisti con cui lo sto suonando son davvero tra le persone più in gamba che conosco». Collaborazioni continue e grandi ispiratori, Mc mi racconta che il suo principale maestro è stato Fabrizio Fontanot, che «mi ha fatto capire che prima di esser un musicista, si è un essere umano, una persona: questo è un insegnamento che porto profondamente nel cuore e su cui continuo a lavorare ancora oggi».

Franco D'andrea, Doug Hammond, Tony Hadley, Daniele Silvestri, Renzo Arbore, l'Abbey Town Jazz Orchestra. Ecco, solo alcuni dei nomi con cui ha calcato il palcoscenico! Coinvolto in numerosi progetti, il più interessante a mio avviso è Maistah Aphrica nel quale suona il trombone in un collettivo di jazzisti tutto made in Fvg e che sta letteralmente spaccando! A Grado Jazz apriranno il concerto degli Snarky Puppy e questo potrebbe essere il trampolino di lancio per farli conoscere a livello internazionale.

«Io non vedo l'ora che i Maistah Aphrica riescano a trovar un manager e un booking e cominciare così a girare fuori, in Italia, in Europa, nel mondo. C'è un sacco di amore e rispetto tra tutti i componenti del gruppo e ognuno di noi crede molto nella musica che suoniamo e nei valori che porta con sé». Oltre alla sopracitata data di Grado ve lo segnalo ancora  a luglio, il 12 con Bostjan Simon 5et 'The Ark' al Stari Trg Lubiana; il 26 Franco D'andrea Trio 'New Things' al Festival Jazz Atina (FR); il 30 Franco D'andrea Trio ‘New Things’ ai Giardini al Cuno (BO). E poi in agosto, il 10 Abbey Town Jazz Orchestra al Summer Jamboree (direzione), il 16 Trio Boh al Laguna Jazz Marano Lagunare (UD) con Serafini e D'orlando. Dal 29 al 31 a un festival in Macedonia con l'Atma Mundi Ensemble di Zoran Majstorovic. E per concludere l’estate a settembre: il 7 Franco D'andrea Trio ‘New Things’ al ArtCity ’19 Roma; Dal 22 al 27 Tower Jazz Composers Orchestra. «Bisogna accettare le proprie paure e affrontarle, e forse impareremo a non aver bisogno di muri e guerre» a monito di conclusione.