15 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Aquileia

In mostra i tesori aquileiesi conservati al Kunsthistorisches Museum di Vienna

Fino al 20 ottobre 'Magnifici ritorni' celebra i 2.200 anni dalla fondazione della città
In mostra i tesori aquileiesi conservati al Kunsthistorisches Museum di Vienna
In mostra i tesori aquileiesi conservati al Kunsthistorisches Museum di Vienna

AQUILEIA – C’è tempo fino al 20 ottobre 2019 per visitare l’esposizione ‘Magnifici Ritorni. Tesori aquileiesi dal Kunsthistorisches Museum di Vienna’, ospitata negli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia per celebrare i 2.200 anni dalla fondazione della città. Una mostra evento, che riporta in Friuli, a distanza di quasi 200 anni, alcuni tra i più importanti reperti archeologici restituiti dal ricchissimo sottosuolo aquileiese, attualmente esposti nella struttura museale della capitale austriaca. A occuparsi dell’organizzazione, la Fondazione Aquileia, il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e il Kunsthistorisches Museum di Vienna con il patrocinio del Comune di Aquileia e in collaborazione con Fondazione So.co.Ba.
Un’occasione per presentare alcuni dei capolavori della città adriatica all’interno del contesto storico per i quali furono creati e nel quale furono utilizzati. Ma offre anche l’opportunità per raccontare un momento importante della storia di Aquileia, che, mediante una intensa attività di raccolta, di scavo e di ricerca durata più di due secoli, portò alla progressiva riscoperta, durante l’età moderna, della grandezza dell’antica città romana. Un viaggio nel tempo nell’Aquileia di  2200 anni fa ma anche nell’Aquileia dell’Ottocento quando la città era parte dell’Impero asburgico. Un legame, quello tra Friuli e Vienna, che non si è mai interrotto.

«Siamo particolarmente grati al Kunsthistorisches Museum – dichiara Antonio Zanardi Landi, presidente della fondazione Aquileia – per aver accettato di concedere il  prestito di tutti i più importanti pezzi  delle sue collezioni provenienti da Aquileia.  Non è mai facile riportare opere d’arte importanti nei luoghi di provenienza, per il sottinteso, ma sempre presente, timore che nella coscienza del pubblico e nel dibattito che sempre segue una grande mostra si insinui il concetto di spoliazione, di ‘portato via’. L’apertura e lo spirito di collaborazione di tutti i responsabili del Kunsthistorisches e il risalto che ai reperti aquileiesi viene dato nelle sale espositive viennesi ci fanno capire invece che il rapporto Vienna-Aquileia è davvero molto positivo, e che, in realtà, in quella sede Aquileia ha una sorta di «succursale austriaca» oltre che una vetrina con un’eccezionale capacità di richiamo e di illustrazione di quella che fu la grande città romana».

Tra i ‘magnifici ritorni’ dell’estate aquileiese spicca il rilievo marmoreo con la rappresentazione di Mitra Tauroctono, con il berretto frigio, il serpente, lo scorpione e l'uccisione del toro sacro che riporta agli antichi culti che hanno segnato la storia dell'umanità, giunti ad Aquileia dopo un lungo viaggio da Oriente, dall’India e dalla Persia dove il culto a lui dedicato, misterico ed iniziatico, era nato secoli prima. Ci sono poi la patera in argento, l’eccezionale piatto dalla complessa raffigurazione allegorica riconducibile a temi dell’abbondanza e della celebrazione dell’agricoltura, donato nel 1816 all’imperatore d’Austria Francesco I dal conte Francesco Leopoldo Cassis Faraone, e la croce in bronzo del IV secolo con il monogramma dato dall’intersezione delle iniziali del nome greco di Cristo donata a Vienna dal barone Ettore von Ritter verso la metà dell’800.

  • Orario: dal martedì alla domenica 10-19, la biglietteria chiude un’ora prima  (lunedì chiuso);
  • € 10 (ingresso Museo Archeologico Nazionale + mostra);
  • € 16 (biglietto UNICO comprensivo di ingresso Museo Archeologico Nazionale, mostra, Basilica, cripte, campanile, battistero e domus e palazzo episcopale).
  • Ingresso gratuito fino ai 18 anni e per le categorie previste dal MIBAC
  • Ingresso libero per tutti: 12 luglio, 3 agosto, 20 settembre, 4 ottobre, 13 ottobre
  • per i gruppi si richiede la prenotazione all'indirizzo mail museoaquileiadidattica@beniculturali.it o al numero 043191035.
  • www.fondazioneaquileia.it
  • www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it