13 novembre 2019
Aggiornato 15:00
Udine

Centri minori: finanziata la riqualificazione di 26 comuni

Come assicura l'assessore Pizzimenti, a fronte dei 5 milioni iniziali, presto ne arriveranno altri 2
Centri minori: finanziata la riqualificazione di 26 comuni
Centri minori: finanziata la riqualificazione di 26 comuni

UDINE - La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, ha approvato la graduatoria del bando noto come 'centri minori' finalizzato ad assegnare risorse ai Comuni con meno di 30mila abitanti per la riqualificazione dei borghi rurali e delle piazze. «Il bando ha avuto un gradissimo successo e la graduatoria finale contiene ben 154 domande di finanziamento per un importo complessivo di contributi richiesti pari a 20 milioni di euro» ha evidenziato Pizzimenti, annunciando un primo scorrimento che potrà soddisfare le domande di 26 Comuni, per un valore complessivo di quasi 5 milioni di euro.

«Abbiamo già destinato oltre 2 milioni di euro con la legge di Stabilità ed altre risorse andranno ad aggiungersi con l'assestamento di bilancio» ha precisato ancora Pizzimenti, confermando «l'impegno della giunta a reperire ulteriori fondi per poter effettuare in futuro ulteriori scorrimenti e giungere così nel tempo al soddisfacimento di tutte le domande». La concessione ed erogazione dei finanziamenti, in conto capitale, potrà essere disposta fino al cento per cento della spesa prevista e ritenuta ammissibile e, comunque, nell'importo non superiore a 200mila euro per intervento, con il limite di una sola domanda per ciascun Comune per l'anno in corso.

I criteri di assegnazione delle risorse hanno privilegiato gli interventi per i quali il Comune richiedente si è impegnato ad aggiudicare definitivamente i lavori entro un anno dalla concessione del finanziamento, nonché gli interventi che qualitativamente porteranno a un miglioramento significativo, sia strutturale che di risparmio energetico; è stata inoltre data priorità ai piccoli Comuni e a quelli montani, nonché alle domande per le quali è prevista una forma di cofinanziamento.

Risultano ricompresi nel primo scorrimento i progetti dei Comuni di Clauzetto, Sgonico, Chiusaforte, Arba, Capriva del Friuli, Tramonti di Sopra, Treppo Ligosullo, Santa Maria la Longa, Castelnovo del Friuli, Mossa, Sutrio, Drenchia, Nimis, Marano lagunare, Sauris, Forni di Sopra, Malborghetto Valbruna, Montereale Valcellina, Dignano, Pontebba, Pulfero, Attimis, Travesio, Ampezzo, Montenars e Taipana.