20 settembre 2019
Aggiornato 03:30
CODROIPO

Più di 2 mila persone per il 'concerto dell'anima' di Anzovino

Dalle cinque del mattino e per oltre un'ora e mezza il pianista compositore che ha guidato il pubblico in un magico viaggio
Più di 2 mila persone per il 'concerto dell'anima' di Anzovino
Più di 2 mila persone per il 'concerto dell'anima' di Anzovino

CODROIPO - C’è un momento in ciascuna alba in cui la luce è come sospesa, un istante magico dove tutto può succedere e la creazione trattiene il suo respiro. Questa è la 'fotografia' del concerto all’alba di Remo Anzovino, conclusosi nella prima mattinata di domenica 21 luglio nel Parco di Villa Manin a Passariano di Codroipo (appena inserito tra i 10 parchi più belli d’Italia) che ha chiuso la straordinaria rassegna musicale 'Concerti nel Parco', organizzata dall’Erpac (Ente Regionale per il Patrimonio Culturale) per valorizzare l’immenso patrimonio naturalistico della residenza dogale e per far vivere al pubblico una esperienza veramente unica ed esclusiva.

Un’esperienza dell’anima. È proprio quella che hanno vissuto stamattina le oltre 2 mila persone che alle 5 del mattino hanno gremito il parco di Villa Manin facendosi trasportare per un’ora e mezza dalla musica del pianista compositore che ha guidato il pubblico in un magico viaggio, tra i suoi brani più conosciuti (da 'Igloo' a 'Tabù', passando per le musiche dell’ultimo album Nocturne e per il bis con 'Metropolitan' che ha lanciato una lunghissima standing ovation del pubblico), assieme alle ultime composizioni per le colonne sonore dei film 'Van Gogh tra il grano e il cielo' e 'Le Ninfee di Monet', che lo hanno portato a conquistare il Nastro D’Argento 2019 – menzione speciale 'Musica Dell’Arte'.

Nel viaggio immaginifico del pubblico e di Anzovino il parco della Villa si è trasformato per alcuni istanti nel 'Giardino di Giverny' di Monet, unendo il fascino delle note suonate alla bellezza dello scenario naturalistico. Il Concerto all’Alba è stato l’ultimo grande evento di una rassegna che ha saputo valorizzare al meglio tutti gli artisti che ne hanno fatto parte e ha dato nuova visibilità ad uno spazio della Villa, meraviglioso e inesplorato dai più.

(© Ufficio stampa)

(© ufficio stampa)