22 ottobre 2019
Aggiornato 21:30
La presentazione

Pd Fvg: nasce la scuola di formazione politica 'Elvio Ruffino'

Le prime lezioni su fisco, integrazione e sostenibilità. Coppola: "La scuola non è solo per iscritti Pd, è rivolta a tutti"
Pd Fvg: nasce la scuola di formazione politica 'Elvio Ruffino'
Pd Fvg: nasce la scuola di formazione politica 'Elvio Ruffino'

UDINE - Lotta all'evasione, integrazione, amministrazione degli enti locali e sviluppo sostenibile. Sono questi i temi delle prime lezioni offerte al pubblico dalla scuola di formazione politica del Pd Fvg 'Elvio Ruffino', che è stata presentata alla stampa dal vicesegretario del partito Paolo Coppola, assieme alle componenti della segreteria regionale Monica Paviotti e Sara Vito. Ospite d'onore Dania Ruffino, vedova dell'esponente della sinistra friulana cui il partito ha intitolato la scuola «in segno di omaggio - ha spiegato Coppola - verso una di quelle persone che incarna l'essere maestro per il modo in cui ha saputo porsi di fronte ai giovani, insegnando prima di tutto con il suo stile di vita».
Si parte venerdì 26 luglio ad Aquileia, alle 18 alla Festa dell'Unità, dove il tributarista Ernesto Maria Ruffini parlerà delle 'Politiche di lotta all'evasione fiscale', introducendo «il nodo dell'equa distribuzione, di un fisco che pesi meno e sia più giusto, dello stop alla serie infinita dei condoni che penalizzano chi rispetta la legge», ha precisato Coppola.

Sabato toccherà al vicepresidente dell'Asgi Gianfranco Schiavone analizzare i 'Flussi migratori e le politiche dell'integrazione', domenica 'L'amministrazione degli Enti locali e l'agenda 2030' saranno spiegate dall'ex presidente nazionale delle Acli Gianni Bottalico. Al momento si sono registrati 40 partecipanti ma, come ha sottolineato Coppola, «la scuola non è solo per iscritti Pd, è rivolta a tutti, perché la intendiamo come un servizio aperto alla comunità. Pensiamo sia meglio formare personale politico preparato, che non abbia bisogno del 'mandato zero' per far esperienza». 

E dunque, ha indicato Monica Paviotti, «anche sui temi dell'immigrazione è necessario informare per formare, dare nozioni certe per combattere i pregiudizi e le fake news messe in giro dalla propaganda della destra. Un'integrazione che funziona fa più 'sicurezza' dei migranti gettati nelle strade o nei grandi centri di raccolta». 
Sara Vito ha ricordato che «la sostenibilità non è un tema per pochi, ma una delle priorità del nostro tempo. È importante che ci sia stata una presa di consapevolezza del partito sulle questioni dell'ambiente: il green new deal rappresenta la visione moderna di una società del futuro». Già previsto per l'autunno il prossimo appuntamento della scuola, con una giornata seminariale.