20 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Fvg

Emergenza caldo, l'appello di Cafc: «Non sprecate l'acqua»

La società invita la cittadinanza a salvaguardare l'oro blu
Emergenza caldo, l'appello di Cafc: «Non sprecate l'acqua»
Emergenza caldo, l'appello di Cafc: «Non sprecate l'acqua» Adobe Stock

UDINE - Si stanno registrando consumi elevati in acquedotto a causa dell'ondata di caldo che sta attraversando in questi giorni anche il Friuli, e sta spingendo a utilizzare molto spesso in maniera impropria l'acqua. Per questo Cafc si appella al buon senso di tutti i cittadini chiedendo loro di non sprecare l'acqua, bene prezioso, insostituibile e limitato. Il risparmio idrico deve essere la parola d'ordine di ognuno di noi per un impegno sociale a tutela dell'ambiente da trasformare in missione collettiva. 

«Usate l'acqua con parsimonia!», non fa giri di parole l'ente gestore per responsabilizzare i cittadini e mobilitarli in nome della buona causa salva-acqua, visto che i rischi del cattivo impiego sono altissimi e possono determinare anche possibili razionamenti. Cafc avvisa i cittadini che il caldo si può combattere senza sprecare la risorsa sempre meno rinnovabile. Per scongiurare allarmi da crisi-idrica, la società elenca alcuni semplici accorgimenti che ogni cittadino può adottare nel quotidiano riuscendo ad evitare lo spreco di oltre 200 litri d'acqua giornalieri.
Cafc, ad esempio, è il partner principale di un progetto pilota coordinato dall'Irtef, Istituto per la ricerca sulle tecniche educative e formative, di Udine in coerenza con il Piano regionale di tutela delle acque. Attraverso un'indagine pilota si è evidenziato che i prelievi e la gestione della risorsa acqua per usi legati all'orticoltura e/o all'agricoltura non professionale, agli utilizzi domestici e alla cura del giardino ornamentale comportano sprechi d'acqua. Bisogna puntare al recupero e al riutilizzo della acque piovane che, opportunamente trattate, potrebbero essere utilizzate per irrigare vigneti, frutteti e giardini ornamentali.

Ed ecco alcuni suggerimenti. Utilizzare, per l’igiene personale, il più possibile le docce e lasciare aperti i rubinetti solo per il tempo necessario: in questo modo il consumo di acqua scende da 100-150 a 'soli' 20-80 litri al giorno. Applicare i frangigetto ai rubinetti, piccoli filtri a rete che miscelano all’acqua una certa quantità di aria. Il flusso medio che esce è di circa 10-20 litri al minuto, ma con il frangigetto si può ridurre fino al 50%. Utilizzare in modo razionale lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, diminuendo la frequenza dei lavaggi, scegliendo cicli economici e riducendo la temperatura. Controllare che rubinetti e water non perdano anche solo poche gocce. Se trascurati possono sprecare anche 100 litri d’acqua al giorno.
Sono semplici accorgimenti quotidiani di 'buon senso' che, se applicati, possono portare ad un risparmio concreto dell’utilizzo della risorsa idrica. Così, anche in questo modo, l'ambiente ringrazierà con una maggiore responsabilità per le generazioni future.