15 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Da Lunedì 5 agosto

Alla scoperta dell'arte del Fvg su radio Rai Uno

In programma 15 puntate condotte da Melania Lunazzi, storica dell’arte e giornalista, con la regia di Marina Devescovi
Alla scoperta dell'arte del Fvg su radio Rai Uno
Alla scoperta dell'arte del Fvg su radio Rai Uno

UDINE - Il titolo della rubrica è 'Un autore, un luogo, un'opera. Arte dal Fvg in dieci minuti'. La trasmissione, che come dice il titolo, ha una durata di dieci minuti, è condotta da Melania Lunazzi, storica dell’arte e giornalista, con la regia di Marina Devescovi e ospita talvolta l’intervento di storici dell’arte, curatori di museo, restauratori, studiosi. Il ciclo intende proporre anche opere e autori meno famosi e frequentati, visibili in aree marginali e non strettamente urbane o comunque più lontani dai riflettori. Il ciclo di appuntamenti tratta opere, autori, tipologie e luoghi del Friuli Venezia Giulia in un arco temporale che va dal tardo Medioevo al Novecento. La trasmissione è impostata con un carattere divulgativo e di 'racconto'. Lo scopo è quello di stimolare la curiosità di una visita sul posto per invitare a scoprire di persona i tanti aspetti di bellezza e le peculiarità che ogni manufatto presenta.

La prima puntata riguarda gli affreschi di Pomponio Amalteo a Lestans di Sequals e l’ultima gli affreschi di Pellegrino da San Daniele nella chiesa di Sant’Antonio a San Daniele. Verranno trattati anche Pilacorte a Vito d’Asio, il ciclo di affreschi nella chiesetta di Griis a Bicinicco, la Pieve di Illegio, le tempere murali di Afro Basaldella a Casa Cavazzini, il ritratto di Jacopo Linussio di Nicola Grassi al Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari di Tolmezzo, gli affreschi di Gianfrancesco da Tolmezzo a Socchieve, Il dipinto di Zigaina con L’assemblea di braccianti sul Cormor, l’ostensorio di Niccolò Lionello al Museo del Tesoro del Duomo di Gemona del Friuli, l’Art Park di Egidio Marzona a Verzegnis, il dipinto di Napoleone Pellis Il viatico visibile in Sala Ajace a Udine, il Flügelaltar di Pontebba, gli affreschi tardogotici appena restaurati della chiesetta di San Giovanni Battista a Moimacco e ciò che sopravvive dei dipinti e stucchi di Giovanni da Udine al castello di Colloredo di Montalbano.