17 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Udine

La Gsa cresce con l'acquisizione della Friuli Estintori

La Gruppo servizi associati ha inglobato una realtà con un fatturato di circa 5 milioni di euro che opera sul mercato da più di 35 anni
La Gsa cresce con l'acquisizione della Friuli Estintori
La Gsa cresce con l'acquisizione della Friuli Estintori Ufficio Stampa

UDINE - La Gsa, Gruppo servizi associati, la società multiservizi che ha come suo amministratore delegato il patron dell'Apu Alessandro Pedone, ha reso noto di avere esteso la propria area di attività  nell'ambito dell'impiantistica, manutenzione e formazione antincendio mediante l'acquisizione della FE, Friuli Estintori.

Tale società, con sede a Cervignano del Friuli e con un fatturato 2018 di circa 5 milioni di euro, opera da più di 35 anni e ha assunto una posizione di leadership nella rivendita e manutenzione di estintori, impianti, servizi e prodotti per l’antincendio e l’antinfortunistica. L’operazione di acquisto è la seconda dopo quella che ha visto, nel marzo scorso, Gsa rilevare la società francese Srmb (Secours Routiers du Mont-Blanc) e si colloca all’interno delle linee strategiche di sviluppo condivise con il nuovo azionista, il Fondo di investimento Armonia Italy Fund.

«E’ motivo di orgoglio da parte della Gsa, acquisire da oggi anche le competenze di questa brillante società cervignanese, formata da tecnici preparati e da strutture all’avanguardia – ha commentato l’amministratore delegato Pedone -. In questo modo rafforziamo ulteriormente la nostra presenza nel territorio locale. Particolarmente rilevante per questa operazione è il ruolo rivestito dalla scuola di formazione e addestramento personale e professionale in tutti gli ambiti della sicurezza e dell'antincendio con il campo prove situato a San Gallo di Strassoldo, dotato di simulatori d'avanguardia e strumenti brevettati. Questo istituto permetterà una formazione ancor più specializzata del nostro personale per potenziare ulteriormente la gestione della safety in tutti i contesti di alto rischio in cui già operiamo».