23 agosto 2019
Aggiornato 10:00
Il 10 agosto 2019

Tutti ‘a bordo’ dell’Ape: torna Microfestival e parte da Lusevera

Terza edizione per il festival itinerante di arti performative che dà voce ai territori del paesaggio montano di confine
Tutti ‘a bordo’ dell’Ape: torna Microfestival e parte da Lusevera
Tutti ‘a bordo’ dell’Ape: torna Microfestival e parte da Lusevera

LUSEVERA – L’inconfondibile ape Piaggio, c’è. Gli artisti, anche. Sta per cominciare una nuova edizione (la terza) di Microfestival! Prima tappa del progetto (2019): Lusevera. La carovana di Microfestival proseguirà poi il suo viaggio nei prossimi mesi con le altre ‘fermate’ in diversi comuni della Regione, ma anche in Slovenia e Austria.

A LUSEVERA - Gli artisti arriveranno nel centro montano già il 4 agosto e ci resteranno fino all’11 per una residenza artistica. Quindi, insieme agli abitanti, daranno vita al festival più piccolo del mondo: una festa itinerante con spettacoli, musica, cibo, jam session. Lo spettacolo di restituzione è in programma il 10 agosto, partenza dall’osteria Bar Do–Nova Coop; dalle 17.30 alle 20, sono in programma spettacoli e installazioni per le strade del paese, mentre dalle 20 alle 23, cena con musica e jam session finale. ‘A bordo’ dell’Ape quest’anno ci saranno 17 artisti prevenienti da diverse parti d’Italia, dalla Slovenia, dalla Germania e dal Canada. Come per l’edizione 2018, Microfestival si avvale della collaborazione di LOJIQ, importante raggruppamento di organismi di mobilità giovanile internazionale quali l’Office franco-québécois pour la jeunesse (OFQJ) et l’Office Québec-Monde pour la jeunesse (OQMJ), mentre per quest’anno si arricchisce della collaborazione con il festival ZH di Montreal. Ci saranno «attori, performers, circensi, illustratori, musicisti. Diversi hanno competenze trasversali», ha spiegato Andrea Collavino, che si occupa della direzione artistica assieme a Zeroidee (Cooperativa Puntozero). Perché l’idea che sta alla base di Microfestival (una kermesse che come dice il suo nome è orgogliosamente e volutamente Micro!) è quella della «contaminazione, non solo fra gli artisti e i loro diversi stili, poetiche, modi di lavorare, ma soprattutto con i luoghi e i loro abitanti».

MA COS’È DAVVERO MICROFESTIVAL? - Microfestival (un progetto di Zeroidee - Cooperativa Puntozero -, Finanziato da Regione FVG e Fondazione Friuli In collaborazione con: Centro ricerche culturali Lusevera, Museo Etnografico di Lusevera, Associazione ex-emigranti Lusevera, Comune di Lusevera, LOJIQ - Les Offices jeunesse internationaux du Québec, ZH Festival, Magda Clan, PlanTs, Bekko, Vada, Aktion Mutante, Makacos, Istituto per la cultura slovena) è un festival itinerante d’arte performativa, una tournèe che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine. Luoghi ai margini dove più che in altre aree la multiculturalità ha giocato e gioca un ruolo identitario fondamentale, zone di frontiera, di passaggio e di rifugio, superfici di contatto fra identità culturali e linguistiche differenti. Come molti paesi dell’arco alpino, si tratta di territori che hanno risentito e risentono tuttora di una crisi delle economie locali tradizionali e di un conseguente sfilacciamento culturale e paesaggistico. Zone investite da un graduale processo di abbandono che ora devono fare fronte ad un tessuto sociale e economico disgregato. Grazie al passaggio in quattro piccoli comuni friulani, uno sloveno e uno austriaco, il festival agirà come la navetta di un telaio, tessendo il racconto di un paesaggio transnazionale in una dinamica itinerante, inclusiva e interattiva. Si farà carico di essere sia megafono che microfono, sia recettore di istanze che moltiplicatore di valori per mettere in scena un copione fatto di voci, lingue e storie differenti. Si tratterà di una residenza artistica in movimento dove la pratica dell’ascolto del territorio e la partecipazione dei suoi abitanti sarà una prerogativa fondamentale che ribalterà il classico rapporto spettatore/attore. Se spesso la riuscita di un festival è direttamente proporzionale alla dimensione del suo palco e della sua tribuna, in questo caso Microfestival cerca la sua identità nelle dimensioni ridotte dei centri storici montani, nell’individuazione di scenari microurbani quali la piazza di un paesino, il sagrato o il bar sport. Territori che spesso sono dimenticati da progettualità culturali ad ampio respiro dove invece si stabilirà un dialogo fra contenuto artistico, spazi e persone unico nel suo genere.

L’ORGANIZZAZIONE - Microfestival è un progetto di Zeroidee (Cooperativa Puntozero), Finanziato da Regione FVG e Fondazione Friuli In collaborazione con: Centro ricerche culturali Lusevera, Museo Etnografico di Lusevera, Associazione ex-emigranti Lusevera, Comune di Lusevera, LOJIQ - Les Offices jeunesse internationaux du Québec, ZH Festival, Magda Clan, PlanTs, Bekko, Vada, Aktion Mutante, Makacos, Istituto per la cultura slovena.

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