25 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
L'annuncio

Con Erasmus 60 ragazzi di Udine e Pordenone all'estero per 4 settimane

Si tratta dell'Isis di Sacile e Brugnera, dell'Isis Magrini - Marchetti di Gemona, dell'Isis Paschini - Linussio di Tolmezzo
Con Erasmus 60 ragazzi di Udine e Pordenone all'estero per 4 settimane
Con Erasmus 60 ragazzi di Udine e Pordenone all'estero per 4 settimane Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - Passeranno quattro settimane all'estero, in Irlanda, Germania, Francia o Malta con l'occasione di migliorare e perfezionare la conoscenza di una lingua straniera e fare un'esperienza formativa in aziende, occupandosi di meccanica, edilizia, turismo o servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera. Sono 60 i ragazzi delle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia, in particolare delle province di Udine e Pordenone, che avranno l'occasione, nei prossimi mesi, di toccare con mano servizi e opportunità legati al progetto Erasmus. Le scuole vincitrici in ambito regionale sono l'Isis di Sacile e Brugnera (capofila del progetto), l'Isis Magrini - Marchetti di Gemona, l'Isis Paschini - Linussio di Tolmezzo.

Le parole di Alessia Rosolen

L'assessore regionale all'istruzione e alla formazione Alessia Rosolen sottolinea che questi progetti «sono preziosi e arricchiscono il bagaglio formativo dei ragazzi su più fronti: potenziamento delle competenze linguistiche, conoscenza di contesti sociali ed economici diversi, primi passi in ambito lavorativo o, in ogni caso, diverso da quello scolastico. L'aspetto più rilevante, ovviamente, è quello legato al processo di crescita dei ragazzi, ma mi preme rimarcare - prosegue Rosolen - altresì la qualità delle attività delle scuole, capaci di accedere alle opportunità offerte dalle risorse comunitarie».

Scuole e Regione lavorino assieme

Per Rosolen «è importante che scuole e Regione lavorino bene assieme su più fronti, anche su quello comunitario, nell'ottica di un esercizio sempre più pieno e consapevole dell'autonomia. Nel caso specifico, il bando Erasmus premia in modo particolare le zone periferiche della nostra regione: la Regione - evidenzia l'assessore - dedica la massima attenzione a tutte le aree del Friuli Venezia Giulia, ai suoi cittadini e, nel caso specifico, ai suoi studenti».