23 agosto 2019
Aggiornato 10:00
Politica

Cerno saluta il Pd, strizza l’occhio al M5S e canta Bella Ciao

Il senatore friulano vota no alla Tav e canta con dedica a Matteo Salvini, definito «neofascista italiano»

UDINE - Il voto contrario dato alla mozione No Tav ha spinto il senatore friulano Tommaso Cerno a lasciare i banchi del Pd per spostarsi in quelli del Gruppo Misto. Una scelta che ha fatto discutere, anche perché con questo gesto è stato accostato dai suoi ormai ex colleghi dem al Movimento 5 Stelle. Non a caso Matteo Renzi ha inscenato un siparietto, dopo il voto, apponendo una spilletta del M5S alla giacca di Cerno.

Cerno torna a far parlare di sè

Lui che, da ex direttore di Messaggero Veneto e L’Espresso, non sarà ricordato per l’attività parlamentare, visto che in Senato si è visto poco. Però sta sfruttando la fine del governo gialloverde per tornare a far parlare di sé, da un lato per la rottura con il Pd di Renzi (che lo volle candidare lasciando a casa al predestinati dem), dall’altro per l’avvicinamento (almeno idealmente) con i grillini. «Io sono il Movimento a 6 Stelle, la mutazione genetica che c’è a Sinistra», dice il senatore friulano.

La dedica a Salvini

In tutto questo, dopo mesi di silenzio, Cerno riappare anche sui social network. Lo fa dedicando a Matteo Salvini (definito «neofascita italico») una versione acustica di Bella Ciao.