8 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Da Palmanova a Latisana

Trasferimento del Punto nascita: 44 mila euro per un’ambulanza supplementare

Il sindaco di Palmanova, Francesco Martines: «Già spesi 200 mila euro: la Regione aveva detto che dovevano essere zero»
Francesco Martines, Sindaco di Palmanova
Francesco Martines, Sindaco di Palmanova Ufficio Stampa

PALMANOVA - Continuano gli impegni di spesa da parte dell’Azienda Sanitaria 2 Bassa Friulana-Isontina legati al trasferimento del Punto Nascita da Palmanova a Latisana, voluto dalla Regione FVG con specifica votazione del Consiglio Regionale. È del5 agosto 2019 la determinazione 467 che prevede una spesa di 44.082 euro a favore della Croce Rossa Italiana per il 'trasporto / trasferimento / ricovero di pazienti in età pediatrica e di competenza ostetrico-ginecologica'. Un’ambulanza supplementare dedicata, attiva nelle ore notturne e nei festivi.

«Un servizio che servirà a portare mamme e bambini da Palmanova a Latisana. Non solo un’ulteriore spesa da imputare ma anche un modo per deviare i nati di Palmanova verso Latisana con l’obiettivo di gonfiare i numeri di quest’ultimo nosocomio e giustificare questa folle scelta della Regione. Molte partorienti sceglieranno invece Udine e Monfalcone. Dopo l’abbuffata mediatica e pilotata di parti a Latisana di agosto, verificheremo i numeri a fine ottobre», commenta Francesco Martines, sindaco di Palmanova.

Spulciando l’accordo collettivo integrativo avente ad oggetto 'Progettualità finanziate con le risorse aggiuntive regionali - anno 2019', emergono altri 64.000 euro dedicati al personale che opererà a Latisana, sposandosi dall’Ospedale di Palmanova. «E con questi arriviamo a 183.000 euro in totale. E non penso proprio che le spese saranno finite qui, perché a Latisana serviranno sicuramente altri interventi infrastrutturali, grandi o piccoli, per ottenere quell’accreditamento che, ad ora, risulta ancora non esserci. Tra le spese già impegnate per un’incubatrice (17.300 euro), per l’acquisto di un nuovo tavolo operatorio (47.000 euro) e per una nuova cucina (11.500 euro) e ora queste altre appena emerse. Il commissario Antonio Poggiana, il presidente Fedriga e l’assessore Riccardi avevano dichiarato in Consiglio regionale e sui giornali che il trasferimento sarebbe costato zero. Come mai ora vengono approvati e pubblicati documenti che smentiscono quanto affermato e dimostrano che le spese ci sono e non sono di piccola entità?» si chiede il sindaco Martines.