17 settembre 2019
Aggiornato 05:00
L'annuncio

Risparmiatori traditi: dal 22 agosto al via le domande per i rimborsi

L’annuncio di Consumatori Attivi: è stato firmato il terzo decreto attuativo
Risparmiatori traditi: dal 22 agosto al via le domande per i rimborsi
Risparmiatori traditi: dal 22 agosto al via le domande per i rimborsi

UDINE - Il 21 agosto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’economia e delle finanze per la presentazione delle domande di indennizzo del Fir. Dal 22 agosto 2019 quindi, e per i 180 giorni previsti dalla normativa, i risparmiatori delle banche venete e delle altre banche dell'Italia centrale finite in liquidazione o in risoluzione coatta amministrativa, in possesso dei titoli indennizzabili, potranno presentare apposita istanza, esclusivamente in via telematica, attraverso il portale informatico reso disponibile sul sito fondoindennizzorisparmiatori.consap.it.

Come ricorda l’associazione Consumatori Attivi, gli azionisti avranno un ristoro pari al 30% del valore d’acquisto fino ad un massimo di 100 mila euro mentre gli obbligazionisti del 95%. Sarà data precedenza ai pagamenti di indennizzi di importo non superiore a 50.000 euro. Dal 22 agosto quindi sarà possibile per ciascun risparmiatore coinvolto registrarsi al portale, compilare in modo guidato la domanda, caricare gli allegati richiesti, produrre la domanda compilata in formato pdf da stampare e firmare, caricare la domanda firmata e infine inviarla telematicamente.

I risparmiatori per accedere dovranno allegare diversa documentazione e coloro che hanno un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente inferiore a 35.000 euro nel 2018 o un patrimonio mobiliare sotto i 100 mila euro. Saranno soddisfatti con priorità a valere sulla dotazione del Fondo di Indennizzo e, nell’erogazione degli indennizzi dovuti agli stessi, è data precedenza ai pagamenti di importo non superiore a 50.000 euro.

«Finalmente un piccolo grande passo è stato compiuto grazie anche a una battaglia in prima linea della nostra associazione - commenta la presidente di Consumatori Attivi, Barbara Puschiasis -, che ha saputo fare squadra con le più virtuose del veneto e del centro Italia. L'auspicio è che il 30% di indennizzo previsto per gli azionisti venga elevato come promesso dalle forze politiche di maggioranza (essendo comunque gli obbligazionisti subordinati delle banche venete che hanno presentato domanda stati soddisfatti integralmente). L'attenzione poi resta alta sulla procedura per l'ottenimento dell'indennizzo e sul lavoro della Commissione tecnica. Confidiamo - aggiunge - che i tanti documenti richiesti e l'articolazione della domanda da presentare solo telematicamente non divengano un motivo per bocciare le istanze in caso di errori formali o carenze giustificabili di documenti». Per dare supporto a chi non ha dimestichezza con le nuove tecnologie, Consumatori Attivi ha attivato un servizio dedicato, prenotabile al numero 3473092244.