29 marzo 2020
Aggiornato 23:30
Udine

Azione amministrativa: la prossima settimana riunione di maggioranza convocata dal sindaco

La richiesta è partita da Autonomia Responsabile (Manzan e Tondo): «I mesi passano e alcune questioni restano sospese»
Azione amministrativa: la prossima settimana riunione di maggioranza convocata dal sindaco
Azione amministrativa: la prossima settimana riunione di maggioranza convocata dal sindaco

UDINE - Sarà convocata entro la prossima settimana una riunione di maggioranza per fare il punto sulle azioni da compiere prima della fine dell'anno. La conferma arriva dal sindaco Pietro Fontanini dopo la sollecitazione dei vertici di Autonomia Responsabile, Giulia Manzan e Renzo Tondo. «Sicuramente la prossima settimana verrà convocata una riunione di maggioranza per fare il punto sullo stato di attuazione del programma di questa amministrazione e definire gli obiettivi da qui alla fine dell’anno». Queste le parole usate dal primo cittadino.

La richiesta di Manzan e Tondo

«Dopo la pausa agostana è indispensabile che il sindaco Pietro Fontanini convochi una riunione di maggioranza per fare il punto sull’attuazione del programma di governo». La richiesta arriva dalla coordinatrice regionale di Autonomia responsabile, Giulia Manzan, e dal presidente Renzo Tondo, in accordo con il coordinatore cittadino della civica Sandro Bassi. «I mesi passano e alcune questioni restano sospese - aggiunge Manzan -. Giovedì abbiamo partecipato a un incontro di maggioranza regionale, durante il quale il presidente Massimiliano Fedriga ha dettato l’agenda per l’autunno, con l’attuazione della riforma della Sanità, il varo di quella degli Enti Locali e con provvedimenti a sostegno del mondo delle imprese. Ci attendiamo lo stesso da Fontanini, che deve confrontarsi sulle azioni da mettere in campo nei prossimi mesi per la città». Il riferimento di Manzan e di Ar è ai temi del futuro del centro storico (con i nuovi tracciati del trasporto pubblico locale e la definizione delle nuove aree pedonali anche in relazione ai cantieri già avviati), del rilancio del tessuto economico udinese, del mantenimento della sicurezza in accordo con le forze dell’ordine, della programmazione della nuova raccolta porta a porta dei rifiuti, del ruolo che la città deve avere nel contesto socio politico della regione.

Il «nodo» poltrone

«Con l’autunno - aggiunge Manzan - serve una ripresa vivace dell’attività amministrativa, in quanto Udine ha bisogno di un’accelerata per ritagliarsi un ruolo di primo piano nello scenario regionale». Il coordinatore cittadino Bassi chiude così: «La richiesta di avere un rappresentante in giunta, per noi di Ar, ha un senso per riuscire a portare avanti i temi che più ci stanno a cuore e che i cittadini ci hanno affidato con il proprio voto. Fino a oggi, invece, qualcuno l’ha voluta far passare per una mera spartizione di poltrone».