17 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Autostrade Fvg

Aree di servizio in autostrada: restyling da 26 milioni di euro

Il primo intervento in Friuli Venezia Giulia è quello di Gonars Norddove la vecchia struttura che ospitava l’area ristoro è già stata demolita
Aree di servizio in autostrada: restyling da 26 milioni di euro
Aree di servizio in autostrada: restyling da 26 milioni di euro Autovie Venete

UDINE - Cambiano volto le aree di servizio posizionate lungo le direttrici autostradali di Autovie Venete. Alcune sottoposte a restyling di vario livello, altre demolite e ricostruite, si adeguano a un nuovo modello di mobilità e di turismo. Notevole l’investimento previsto per le 16 aree di servizio operative in A4, A28, A23, A34 e A57: quasi 26 milioni di euro. Il primo intervento in Friuli Venezia Giulia è quello di Gonars Norddove la vecchia struttura che ospitava l’area ristoro è già stata demolita. A breve inizierà la costruzione del nuovo edificio. Le aree per le quali è previsto il restyling sono Gonars Sud, Zugliano Est e Ovest, Gruaro Est e Ovest, Porcia e Brugnera, Fratta Nord, Bazzera Nord e Calstorta Sud. Demolizione parziale e costruzione, invece, per Fratta Sud e Gonars Nord, mentre Bazzera Sud, Duino Sud e Nord saranno demolite completamente e ricostruite. L’area di Calstorta Nord, infine, verrà dismessa e ne verrà realizzata una completamente nuova a Roncade.

Tutte le aree, al termine dei lavori, potranno contare su nuovi ristoranti, i bagni saranno dotati di docce e baby room, mentre all’esterno saranno ricavate aree giochi per bambini recintate e videosorvegliate, spazi attrezzati a pic nic dotati di postazioni per la ricarica delle apparecchiature elettroniche e dog - park. Le aree saranno poi dotate di wi fi, migliorate nell’illuminazione e nella sicurezza grazie all’incremento di telecamere interne ed esterne, oltre che di postazioni per tutte le informazioni sul traffico sulla rete autostradale e di postazioni (oltre 20 colonnine) per la ricarica delle vetture elettriche. Il piano di ristrutturazione e riorganizzazione degli spazi è stato coordinato da Autovie dopo l’emanazione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e di quello dello sviluppo economico delle nuove regole di indirizzo (a distanza di 40 anni da quelle precedenti) che cambieranno completamente anche l’offerta di bar e ristoranti adeguandola alle nuove esigenze dell’utenza. Ma non solo. Uno degli obiettivi è quello di garantire maggiore economicità ed efficienza nei servizi autostradali forniti all’utenza sia sul versante dei carburanti sia sulla ristorazione.

Recependo le linee guida Autovie Venete, nella stesura dei bandi di gara per l’affidamento delle concessioni, ha inserito un’importante novità: la 'politica del prezzo' finalizzata al contenimento dei prezzi a vantaggio del cliente. A essere 'premiati' - con un punteggio maggiore - sono stati i gestori di impianti di carburante che «hanno attuato uno scostamento minimo di prezzo tra il punto vendita autostradale e il più vicino punto vendita extra-autostrada». Analogamente, sul versante food si è cercato di innalzare la qualità dell’offerta. Per le postazioni ristoro sono state considerate vincenti le campagne promozionali e le politiche «atte a offrire, a parità di costo standardizzato dei prodotti, elementi qualitativi migliorativi degli ingredienti, quali i prodotti a km zero, artigianali, freschi di stagione, biologici, Doc e Dop».