8 dicembre 2019
Aggiornato 02:00
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Ater regionali: ecco chi sono i 4 presidenti e i componenti dei cda

Pizzimenti: «Con il ripristino dei cda si completa il percorso di riforma della governance del sistema dell'edilizia agevolata nella nostra regione»
Graziano Pizzimenti, assessore regionale FVG
Graziano Pizzimenti, assessore regionale FVG Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - Riccardo Novacco presidente dell'Ater di Trieste (in cda Paola Sgai e Daniele Mosetti), Giorgio Michelutti di quella di Udine (con Astrid Burelli e Lorio Murello), Giovanni Tassan Zanin a Pordenone (assieme a Angelo Sartori e Stefania Zeni in cda) e Fabio Russiani a Gorizia (altri componentiTiziana Maioretto e Francesca Tubetti). La Giunta regionale, su indicazione dell'assessore alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, ha approvato lo schema degli statuti delle aziende territoriali per l'edilizia residenziale (Ater) e ha nominato i componenti dei loro consigli di amministrazione.

I nuovi CDA

In merito, Pizzimenti ha evidenziato come «con il ripristino dei cda si completa il percorso di riforma della governance del sistema dell'edilizia agevolata nella nostra regione, che consentirà il rilancio e l'efficientamento delle Ater e aumenterà il dialogo con il territorio. In tale modo restituiamo infatti al territorio un peso rilevante nella gestione delle Ater, che prima era affidata a figure tecniche, le quali dovevano assumere in alcuni casi anche decisioni di tipo politico». L'assessore ha spiegato che «questa riforma ha permesso di accorpare l'Ater di Udine e quella di Tolmezzo, con il mantenimento del presidio territoriale nell'area montana, che consentirà di ridurre i costi di gestione e di aumentare i servizi agli utenti. Questa riforma garantisce quindi la rappresentatività territoriale sia attraverso la nuova governance, sia con i tavoli territoriali e con la presenza dei sindaci nelle commissioni di valutazione dei requisiti per l'ottenimento degli alloggi. I primi cittadini sapranno quante e quali persone accederanno alle case popolari sul territorio e potranno quindi avere un quadro chiaro e aggiornato della situazione nel proprio Comune».