13 novembre 2019
Aggiornato 15:00
Sport

L'Apu in ritiro a Gemona si prepara al campionato. All'orizzonte ora il torneo di Lignano

La squadra allenata da coach Ramagli, dopo una settimana passata a sudare al Carnera, è da domenica sera in ritiro nella città pedemontana
L'Apu in ritiro a Gemona si prepara al campionato. All'orizzonte ora il torneo di Lignano
L'Apu in ritiro a Gemona si prepara al campionato. All'orizzonte ora il torneo di Lignano Ufficio Stampa

GEMONA - Al media-day, organizzato anche quest'anno dall'APU nella sede del ritiro di Gemona del Friuli presso l'Hotel Willy, in cui ha fatto gli onori di casa il sindaco Revelant, l'aria intorno alla squadra friulana è positiva e stimolante, a dispetto di temperature, tipicamente estive, che spingerebbero, invece, più a «polsare» e a prendersela comoda.

IL RITIRO - La squadra allenata da coach Ramagli, dopo una settimana passata a sudare al Carnera, è da domenica sera in ritiro nella città pedemontana, dove è stata raggiunta anche dal nuovo centro Beverly. Ma già venerdì prossimo, a Lignano Sabbiadoro, è attesa al battesimo in amichevole, sulla carta proibitivo, con la squadra della ReyerVenezia campione d'Italia. Un ritiro, quindi, tutto sommato molto breve, ma non per questo meno importante, come ha sottolineato lo stesso Ramagli: «Siamo arrivati a Gemona domenica sera con una faccia e già dopo tre giorni abbiamo facce diverse, di persone che stanno cominciando a conoscersi vivendo qualche giorno gomito a gomito». Certamente l'incontro con Venezia, che ha iniziato la preparazione una decina di giorni prima di Udine, non sarà dei più significativi dal punto di vista dei riscontri, ma l'allenatore ex Pistoia la prende con filosofia: «Sicuranente un precampionato ideale vedrebbe un aumentare progressivo nelle difficoltà offerte dalle squadre che si incontrano, ma so benissimo che ci sono certe esigenze che possono scombinare questa idea e noi a Lignano andiamo volentieri. Con Venezia sarà un battesimo di fuoco, contro una formazione forte, che ha vinto lo scudetto e che ha cambiato pochissimo rispetto all'anno scorso. Dovremo essere bravi a cogliere le indicazioni che ci vengono date da questo incontro, senza esaltarci troppo per le cose che ci riusciranno bene e senza abbatterci per le cose che non riusciremo a fare».

GIOCATORI - Uno dei giocatori da scoprire per i supporters friulani sarà sicuramente T.J. (abbreviazione di Taljon Jamarvious, come ci ha rivelato lo stesso atleta) Cromer, guardia americana reduce dal campionato ucraino e al debutto in Italia. «L'abbiamo scelto osservando come stava in campo, anche se non ha un pedigree prestigioso. Vedendolo qui all'opera, penso che abbiamo scelto il giocatore giusto dal punto di vista tecnico ed anche morale. In questi giorni ho visto tanto di buono in lui», rivela Ramagli. «Rispetto a Dykes, che gli somiglia per il look, è più tiratore e meno accentratore, ma anche meno esperto», aggiunge il g.m. Micalich, anch'egli presente a fianco dell'allenatore. A fronte del record di abbonamenti appena abbattuto, con 2.507 tessere staccate a fine agosto e con la campagna di sottoscrizione ancora aperta, anche a Gemona ha fatto capolino inevitabilmente la questione palasport, con il Carnera che sembra essere sempre più piccolo per la fame di basket friulana. Su questo argomento, il g.m. Micalich ha tagliato piuttosto corto: «Sicuramente abbiamo bisogno di un impianto più grande, ma su questo fronte, purtroppo, non ho registrato novità da potervi dare».