19 settembre 2020
Aggiornato 14:30
Curiosità

Sono quattro i «Comuni Fioriti» in Friuli Venezia Giulia

Si è appena concluso il tour della commissione dei giudici Marchio nazionale di Qualità dell'Ambiente di Vita Comune Fiorito

TRIESTE - Lignano Sabbiadoro, Grado, Monfalcone e Trieste: questi i quattro comuni protagonisti delle visite appena concluse in Friuli Venezia Giulia da parte della commissione di giudici del Marchio Nazionale di Qualità dell’Ambiente di Vita Comune Fiorito. Una commissione intersettoriale di giudici ha visitato infatti questa settimana le quattro amministrazioni friulane che hanno aderito sin’ora all’iniziativa per valutare, secondo rigorosi criteri di giudizio, la qualità dell’ambiente di vita attraverso le lenti del verde fiorito e delle aree pubbliche adibite a giardino. Grande l’attesa per il meeting nazionale, in programma a Pomaretto (Torino) dall’8 al 10 Novembre 2019.

Azioni virtuose

Numerose e interessanti le curiosità e le azioni virtuose intraprese nei comuni visitati, a partire da giardini pubblici appositamente studiati per non produrre polline, sino a innovativi sistemi di gestione dei cestini dei rifiuti nelle aree pubbliche, in grado di valutare il grado di riempimento e velocizzare così il processo di svuotamento. Non ultimo, l’utilizzo di foto-trappole per contrastare l’abbandono dei rifiuti su territorio comunale. Elementi, questi, non direttamente collegati alle fioriture ma, su più ampia scala, al tema della qualità di vita dei comuni sotto la lente della salubrità dell’ambiente, divenuto uno degli aspetti centrali del nuovo marchio di qualità.

Ambiente a 360 gradi

«Le visite proseguono come programmato nei diversi comuni italiani che hanno sin’ora aderito» spiega Renzo Marconi, Presidente di Asproflor - Comune Fiorito, «la commissione di giudici ha il compito in questa fase di stilare delle schede di valutazione, che saranno poi attentamente valutate dalla giuria al completo in vista della premiazione di Pomaretto. Si tratta di un modello innovativo di giuria, dove il lavoro in team e la multisettorialità la giocano da padrone. Focus di quest’anno, appunto quello di valutare la qualità dell’ambiente di vita non soltanto attraverso la lente delle fioriture ma tramite differenti punti di vista, che tengano conto dell’ambiente a 360 gradi. Ora non resta che aspettare che a Pomaretto, dall’8 al 10 Novembre, siano comunicati i risultati ufficiali!».