13 novembre 2019
Aggiornato 16:30
Basket

Udine perde anche contro Bologna, ma qualche miglioramento si visto

La formazione guidata da coach Ramagli, reduce dalla scoppola con la Reyer Venezia, si presentata con un'altra faccia all'incontro con i bolognesi
Udine perde anche contro Bologna, ma qualche miglioramento si  visto
Udine perde anche contro Bologna, ma qualche miglioramento si visto Diario di Udine

LIGNANO SABBIADORO - Un po' a sorpresa, è l'Happy Casa Brindisi ad aggiudicarsi il primo posto del torneo BH Cup di Lignano Sabbiadoro vincendo la finale con l'Umana Venezia per 73 a 59. Quarta classificata è l'Oww Apu Udine, sconfitta per 92 a 69 dalla Segafredo Bologna. La formazione guidata da coach Ramagli, reduce dalla scoppola con la Reyer Venezia, si è presentata con un'altra faccia all'incontro con i bolognesi, molto più reattiva in difesa e pronta alla transizione offensiva. E' calata alla distanza, perdendo forze e lucidità, di fronte ai più fisici avversari che hanno accumulato vantaggi importanti dal termine della terza frazione di gioco in poi.

Ribadito che l'Apu è un cantiere da poco aperto e che ci vorrà ancora del tempo per vedere i veri volti dei giocatori, la partita con Bologna ha visto le conferme di Amato, ancora una volta scintillante come passatore (3 assist) e, questa volta, anche come realizzatore (11 punti con 3/6 da tre punti) e di Beverly, autore di 9 punti, 5 rimbalzi e 2 stoppate in 20' sul parquet. Risposta positiva anche da Antonutti, che era stato poco incisivo con Venezia, che è stato autore di 8 punti in un primo quarto che aveva visto l'Oww giocare alla pari con i quotati avversari e da Zilli che si è mosso bene sopratutto nei primi due quarti (8 punti per lui). Positiva anche la prova di Penna, spesso usato in combinazione con Amato o con Nobile: per il playmaker tanta energia condita da 9 punti e da 5 rimbalzi.

Passo indietro, invece, per Cortese che ha sparacchiato da tre punti (0/7) salvo poi arrendersi in panchina a causa, pare, della fitta al costato che già l'aveva limitato con Venezia. Ramagli nel ruolo non poteva contare su Fabi, lasciato precauzionalmente in panchina. Discorso a parte per T.J. Cromer, partito bene, come il resto della squadra, ma che si è progressivamente perso nel corso della partita. Pur risultando il migliore realizzatore dei bianconeri con 12 punti, il 3/13 dal campo segnala che il tiratore che il g.m. Micalich ha pescato dal campionato Ucraino deve ancora aggiustare la mira. Tempo ce n'è, a cominciare dal match di Supercoppa dell'8 settembre a Cividale contro Ferrara.

OLD WILD WEST UDINE - SEGAFREDO BOLOGNA 69-92 (23-27, 41-52. 57-75)
APU UDINE - Cromer 12, Bryan 1, Amato 11, Antonutti 10, Fabi n.e., Zilli 8, Cortese, Jerkovic 5, Beverly 9, Nobile 4, Penna 9, Micalich n.e.. All. Ramagli.
VIRTUS BOLOGNA - Gaines 16, Deri 3, Pajola 6, Baldi Rossi 11, Markovic n.e., Radic 8, Peterson, Paunic 2, Cournooh 9,Hunter 12, Weems 15, Gamble 10. All. Bjedov.