18 settembre 2019
Aggiornato 07:30
L'iniziativa

Barcolana e Pordenonelegge fanno scuola alle associazioni locali

L'idea è dell'assessore Gibelli: "Ho chiesto la disponibilità di fare da tutor, trasferendo know how a una realtà a loro scelta e la risposta è stata positiva"
Barcolana e Pordenonelegge fanno scuola alle associazioni locali
Barcolana e Pordenonelegge fanno scuola alle associazioni locali Regione Friuli Venezia Giulia

UDINE - I due eventi più internazionali e attrattivi del Friuli Venezia Giulia, Barcolana e Pordenonelegge, adotteranno per un anno un'associazione che, rispettivamente, organizza una manifestazione sportiva e culturale, insegnandole come si possono cercare e trovare sponsorizzazioni private, come provare ad accedere ai contributi pubblici, come ottimizzare la promozione. È quanto prevede il progetto 'Coaching: i team dei grandi eventi Barcolana e Pordenonelegge mettono a disposizione la loro esperienza', illustrato dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e dall'assessore regionale a Cultura e Sport, Tiziana Gibelli.

Partendo dalla consapevolezza che per innescare un cambiamento e una crescita nel mondo associazionistico della cultura e dello sport serve sinergia tra pubblico e privato, il governatore Fedriga ha ribadito che «la partnership del pubblico con realtà private porta indubbio valore aggiunto per tutti. L'interesse dell'amministrazione regionale - ha aggiunto Fedriga - è che iniziative con valenza culturale e sportiva possano avere sempre più richiamo: la nostra capacità come regione di dimensioni ridotte di offrire diversità e varietà va valorizzata e avere soggetti privati che credono in un'iniziativa e investono è una delle chiavi di successo per fare meglio e ottenere i migliori risultati di partecipazione». A ideare il progetto è stata Gibelli che, in occasione di precedenti edizioni di Pnlegge e Barcolana aveva avuto modo di apprezzare la cessione di spazi che i due eventi offrono abitualmente a piccole realtà senza scopo di lucro per aiutarli ad accrescere la loro visibilità. «Ho chiesto la disponibilità di fare da tutor, trasferendo know how a una realtà a loro scelta e la risposta è stata positiva», ha spiegato l'assessore.

A presentare ufficialmente le associazioni che verranno accompagnate nel percorso di coaching sono stati il presidente della Società velica di Barcola Grignano, organizzatrice della Barcolana, Mitja Gialuz, e il direttore artistico di Pnlegge, Gianmario Villalta, con la direttrice della Fondazione, Michela Zin. «Abbiamo pensato all'associazione culturale Padre David Maria Turoldo - ha spiegato Villalta - perché in occasione di un convegno ne abbiamo apprezzato la serietà e la passione constatando però anche l'esigua possibilità di mezzi e strutture per poter emergere: credo che in un anno, partendo dal sito in costruzione, potremo porre le basi affinché questa associazione diventi un centro stabile di studi per fare conoscere la figura del frate e poeta nato a Coderno di Sedegliano». La scelta di Barcolana è caduta invece sul Circolo sportivo Adria di Gorizia che organizza da otto anni la manifestazione sportiva 'Let's go triathlon' a Grado, quest'anno appena conclusa con la partecipazione record di oltre 650 iscritti. «Vagliando le tante piccole realtà che organizzano eventi sportivi sul territorio abbiamo scelto alla fine una società che ha valori in comune con Barcolana e con potenzialità di crescita sul versante dell'incoming turistico», ha spiegato Gialuz, aggiungendo un ringraziamento alla Regione perchè questa proposta «ci ha consentito - ha concluso - un approfondimento interno e una taratura sui nostri protocolli operativi, modalità di approccio agli sponsor e, in generale, sulla soluzione di problemi anche molto complessi richiesta in un evento così vasto come è Barcolana».