20 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
Lignano Sabbiadoro

Distaccamento stagionale dei Vigili del Fuoco: in 2 mesi oltre 200 interventi

Anche in questa stagione estiva è apparsa evidente l'importanza di un presidio fisso nella località balneare
Mezzi e uomini dei Vigili del Fuoco
Mezzi e uomini dei Vigili del Fuoco Vigili del fuoco

LIGNANO SABBIADORO - Con lunedì 2 settembre si è conclusa l’attività del distaccamento stagionale dei Vigili del Fuoco di Lignano Sabbiadoro, iniziata il primo luglio. In considerazione dell’importanza che assume la località balneare nel periodo estivo, tenuto conto dell’elevata presenza turistica e della conseguente necessità di potenziare la presenza dei Vigili del Fuoco nel comprensorio della cittadina, il Comando provinciale di Udine ha disposto l’apertura stagionale della sede. Ciò è stato possibile anche grazie al finanziamento garantito dalla Regione Friuli Venezia Giulia, nonché dalle somme messe a disposizione dal Comune di Lignano. E' stata sottoscritta un’apposita convenzione fra il Comando di Udine e il Comune di Lignano. Il Ministero dell’Interno ha inoltre assicurato, con apposita autorizzazione del Capo del Corpo Nazionale, un richiamo in servizio di 62 volontari che si sono affiancati, nei due mesi estivi al personale permanente. Significativa la dotazione di mezzi dislocati presso la sede di via Mezzasacca con un’autopompaserbatoio Eurofire, un’autopompa-serbatoio Eurocity, un’autobotte un’autoscala e una campagnola, ai quali si sono aggiunti mezzi nautici posizionati presso la darsena.

Il distaccamento di Lignano non è una sede portuale, ma garantisce interventi anche su scenari emergenziali marini o lagunari quali incendi di imbarcazioni, manufatti, soccorso a natanti in difficoltà e ricerca di dispersi, in pieno coordinamento con la Capitaneria di Porto e la Guardia Costiera competente. Oltre 200 gli interventi portati a termine in due mesi di attività: molte le richieste di cittadini per l’apertura di porte con situazioni di potenziale pericolo all’interno degli appartamenti per la presenza di fornelli a gas lasciati accesi, 25 interventi per la rimozione di alberi e rami pericolanti a seguito di avverse condizioni atmosferiche, 20 interventi per incidenti stradali anche in supporto al distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Latisana, e interventi per soccorrere persone in pericolo. Da rilevare che il numero complessivo delle chiamate di soccorso è perfettamente in linea con quello degli anni precedenti, ciò a significare la conferma dell’importanza che assume la scelta di impegnare uomini e risorse per garantire la sicurezza a presidio del territorio.

«Il bilancio che possiamo trarre è senza dubbio positivo - ha affermato il comandante provinciale Alberto Maiolo - lo sforzo per noi è stato notevole considerando la carenza di organico del Comando di Udine. Grazie all’impegno del personale abbiamo garantito la copertura di tutti i turni. Per quanto riguarda la sede di via Mezzasacca, abbiamo appreso con soddisfazione che l’amministrazione comunale nel Consiglio tenutosi l’11 luglio scorso ha approvato, in sede di variazione al bilancio pluriennale 2019-2021, uno stanziamento di 300.000 euro per la ristrutturazione della sede. Debbo in particolare ringraziare il sindaco Luca Fanotto - ha detto Maiolo - per l’impegno preso nei confronti del Comando che si concretizzerà nella sottoscrizione di un accordo di programma finalizzato alla ristrutturazione della sede ed alla realizzazione di una nuova autorimessa in quanto quella esistente non garantisce un’idonea collocazione degli automezzi in dotazione».