17 settembre 2019
Aggiornato 05:00
Il caso

Il nuovo governo impugna una legge del Fvg: l'ira di Fedriga

Per il governatore si è voluta svilire l'autonomia del Fvg, Ma Serracchiani non ci sta e va all'attacco

UDINE - La Regione si opporrà all'impugnativa del Governo, a difesa del dettato della legge 9/2019 'Disposizioni multisettoriali per esigenze urgenti del territorio regionale'. Lo rende noto il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a seguito della decisione del nuovo Esecutivo nazionale di ricorrere contro alcuni articoli della omnibus approvata a luglio.Disposizioni che eccedono le competenze regionali e risultano anche discriminatorie in contrasto con alcuni principi costituzionali. Questa la posizione del neo responsabile del dicastero per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia. Nella nota del Cdm si ritiene che «talune disposizioni in materia di immigrazione appaiono discriminatorie, in contrasto con i principi di cui all'articolo 3 della Costituzione e in violazione della competenza esclusiva statale».

Le parole di Fedriga

Nello specifico, l'attenzione del Governo si è rivolta a misure inerenti il lavoro, la salute, l'ambiente e il personale. Nel rimarcare la volontà della Regione di tutelarsi nelle sedi competenti, il governatore sottolinea quanto «la norma in questione sia stata scritta nel solco delle prerogative di autonomia attribuite alla Regione e, sotto il profilo dei contenuti, rifletta l'impegno assunto dall'Amministrazione con i cittadini. Proprio a tal fine - continua Fedriga - sono già state presentate le controdeduzioni ai Ministeri competenti». Per il governatore il governo ha svilito l'autonomia del Fvg, considerando discriminatoria la scelta di voler privilegiare i cottadini del Fvg rispetto a quelli di altri Paesi.

La posizione di Serracchiani

«Fedriga telefoni al suo ex vicepremier in vacanza in Trentino e gli chieda com'era stata fatta dal suo Governo l'istruttoria che ha portato oggi all'impugnazione della legge regionale. Un presidente di Regione che è stato capogruppo alla Camera dovrebbe sapere che questi non sono provvedimenti che si costruiscono da un giorno all'altro, tanto meno in un solo giorno. Si rassegni ad aver voluto una legge talmente forzata che già al primo vaglio del Governo gialloverde aveva ricevuto l'alt, in primo luogo perché va oltre le competenza addirittura della nostra Regione a statuto speciale». Lo afferma la deputata Debora Serracchiani (Pd) replicando al presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.