17 settembre 2019
Aggiornato 05:00
Udine

Eccellenze del gusto e della conoscenza protagoniste a Friuli Doc

Decine di eventi e appuntamenti ospitati tra palazzo Toppo Wassermann e palazzo Florio
Friuli Doc 2019, la mappa della festa
Friuli Doc 2019, la mappa della festa Comune di Udine

UDINE - Due dei più prestigiosi palazzi di Udine, palazzo Toppo Wassermann in via Gemona 92, sede della Scuola superiore, e palazzo Florio in via Palladio 8, attuale sede del rettorato, saranno i due luoghi che durante il Friuli Doc apriranno le porte al gusto e alla conoscenza.
Alla luce della collaborazione che si è instaurata fra l'amministrazione comunale e l'Università, saranno molti gli incontri, i convegni, le degustazioni, ma anche le cene e gli showcooking, che animeranno i due palazzi e la città durante la kermesse. Così facendo onoreranno il titolo di questa 25° edizione, «Le eccellenze del gusto incontrano le eccellenze della conoscenza».

Incontri, convegni e degustazioni

Gli incontri, i convegni e le degustazioni si svolgeranno a palazzo Toppo Wasserman e saranno a cura di Confartigianato-Imprese Udine, Università degli Studi di Udine e Comune di Udine in collaborazione con Coldiretti, Consorzio del Formaggio Montasio, Consorzio Prosciutto di San Daniele e Confartigianato. Ricordiamo gli approfondimenti gastronomici e storici sul prosciutto di San Daniele e sul formaggio Montasio, con tour sensoriali e culturali, per approfondire ogni sfaccettatura delle eccellenze gastronomiche friulane.

Eventi culinari

Altri eventi culinari quali cene, showcoking e molte altre iniziative si svolgeranno invece a palazzo Florio. Saranno previste cene a tema, a base di eccellenze del territorio in cui gli Agrichef di Campagna Amica cucineranno piatti con prodotti locali a km 0 e biodiversità della nostra regione, abbinati a vini autoctoni e birre agricole. Gli incontri saranno tutti a cura di Coldiretti, Università degli Studi di Udine e Comune di Udine. Da segnalare le degustazioni guidate di olio Evo, approfondimenti tematici sulla biodiversità contadina, sull'agricoltura innovativa e sostenibile, sulle farine locali e sulla panificazione, scoprendo il valore del km 0 e del pane fresco.