17 settembre 2019
Aggiornato 05:00
Giovedì 12 settembre alle 19

Anffas Udine porta a Friuli Doc il progetto «Diversamente Doc»

Grazie alla collaborazione con l’azienda agricola Giorgio Colutta i ragazzi dell'associazione hanno seguito tutte le fasi della vendemmia
Anffas Udine porta a Friuli Doc il progetto «Diversamente Doc»
Anffas Udine porta a Friuli Doc il progetto «Diversamente Doc» Ufficio Stampa

UDINE - Fra pochi giorni ha inizio Friuli Doc 2019 e l’Anffas Udine, associazione di famiglie di persone con disabilità intellettiva e relazionale, non poteva mancare l’occasione per presentare al grande pubblico della più importante manifestazione enogastronomica della Regione, le sue attività e iniziative. In particolare, decisamente 'a tema' per Friuli Doc, il progetto Diversamente Doc che sarà presentato giovedì 12 settembre alle 19 al bar Savorgnan in Corte Savorgnan 9, a Udine.

«Tutto è iniziato nel settembre 2011 quindi ben 8 anni fa - spiega Maria Cristina Schiratti, presidente dell’Anffas Udine - con la vendemmia che si è svolta a Manzano presso l’azienda agricola Giorgio Colutta: un gruppo di persone con disabilità intellettiva e relazionale, affiancato dallo staff dell’azienda agricola e da alcuni volontari dell’Anffas Udine, ha raccolto tutta l’uva nel piccolo vigneto che è servito a produrre circa 15 ettolitri di vino Friulano imbottigliato in circa 1.000 Magnum con il marchio 'Diversamente Doc'. Il gruppo poi ha seguito tutte le fasi produttive del vino, dalla lavorazione del mosto e del vino, come il travaso e il filtraggio, per arrivare all’imbottigliamento. Le persone con disabilità coinvolte hanno realizzato anche la grafica delle etichette e del packaging delle Magnum e si sono occupate dell’assemblaggio delle confezioni». Le bottiglie Magnum sono state anche presentate ufficialmente presso lo stand dell’azienda agricola Giorgio Colutta all’edizione 2012 del Vinitaly, la più prestigiosa vetrina enologica internazionale.

«Lo stesso iter - continua Maria Cristina Schiratti - si è ripetuto poi ogni anno producendo anche tipologie di vino diverso, come il Refosco dal peduncolo rosso, anche grazie alla grande amicizia e stima reciproca che abbiamo con Giorgio Colutta che non smetteremo mai di ringraziare. Quest’anno, a Friuli Doc, presenteremo il Merlot che era il vino preferito di Edi Fuart, per molti anni presidente dell’Anffas Udine e dell’Anffas Fvg scomparso la scorsa estate. Proprio per questo motivo, le bottiglie hanno un’etichetta dedicata proprio a lui». Dopo l’incontro di giovedì sarà possibile trovare l’Anffas Udine durante tutto Friuli Doc, quindi da venerdì 13 a domenica 15 settembre, nello stand dell’associazione in via Vittorio Veneto. «Invitiamo tutti - conclude Maria Cristina Schiratti - a venirci a trovare sia giovedì presso il bar Savorgnan che nel nostro stand durante la kermesse per conoscere la nostra associazione ed eventualmente acquistare le bottiglie di Diversamente Doc a fronte di un’offerta».