17 settembre 2019
Aggiornato 05:00
Eventi

Teatro Pasolini: presentata la nuova stagione

L’apertura è fissata per il 6 novembre, per proseguire fino al 4 aprile, con le 9 serate in abbonamento del percorso di prosa e danza e 8 concerti
Teatro Pasolini: presentata la nuova stagione
Teatro Pasolini: presentata la nuova stagione

CERVIGNANO - La nuova stagione artistica del Teatro Pasolini prende «La forma delle emozioni» e si prepara a propagare nuove sollecitazioni culturali e nuove proposte sceniche, musicali e cinematografiche per l’intero territorio della Bassa friulana e della Regione.

NUOVA STAGIONE - L’apertura è fissata per il 6 novembre, per proseguire fino al 4 aprile, con le 9 serate in abbonamento del percorso di prosa e danza, 8 concerti dal vivo in abbonamento della stagione di musica, una serata fuori abbonamento per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre. Le 18 serate si completano con le numerose serate di programmazione settimanale di cinema in prima visione e d’autore, con le novità e le rassegne speciali per gli adulti e anche per il pubblico delle famiglie e dei bambini, e con le proposte di spettacoli in matinée di Contatto TIG Teatro per le nuove generazioni. La nuova stagione si arricchisce quest’anno anche di un’anteprima per la II edizione del Festival del coraggio 2019, con 3 eventi che si realizzano con il sostegno dell’Associazione culturale Teatro Pasolini: il 12 ottobre, la Cooperativa Bonawentura cura la proiezione Sulle sue spalle (alle 9), mentre alle 21, il CSS Teatro stabile di innovazione del Fvg è il co-organizzatore dello spettacolo teatrale con protagonista Marco Baliani, Del coraggio silenzioso. Il 13 ottobre il festival si conclude con La musica ribelle, racconto in musica con Eugenio Finardi co-organizzato con Associazione culturale Euritmica. Tutti gli eventi del Festival sono a ingresso libero (fino ad esaurimento posti). La campagna abbonamenti pe vecchi e nuovi abbonati e il punto informazioni e biglietteria del Teatro Pasolini, in piazza Indipendenza a Cervignano, riaprono il 17 settembre, con il seguente orario: martedì, mercoledì e venerdì 16-18, giovedì e sabato 10-12. Info al sito: www.teatropasolini.it.

LA STAGIONE DI PROSA E DANZA - La stagione teatrale 2019-2020 si inaugura il 17 novembre con la commedia scritta da Luigi Pirandello, Pensaci, Giacomino! con la brillante e sapiente e interpretazione di Leo Gullotta nel ruolo del protagonista e la regia di Fabio Grossi. L’eterno divario fra cultura umanistica e scientifica si intrecciano in L’infinito tra parentesi (in scena il 27 novembre), affascinante piéce adattata dall’omonimo romanzo di Marco Malvaldi, popolare giallista e chimico. La MM Contemporary Dance Company, l’apprezzata compagnia di Reggio Emilia fondata dal coreografo Michele Merola, porta in scena il 7 dicembre, per una doppia serata all’insegna della danza, due grandi titoli del repertorio musicale del Novecento: La sagra delle primavera di Igor' Stravinskij nella recente versione coreografica di Enrico Morelli e il Bolero di Maurice Ravel nell’interpretazione di Michele Merola. Due grandi interpreti della scena italiana, autori e registi, magistrali e raffinati interpreti di commedia dell’arte, Elena Bucci e Marco Sgrosso inaugurano il 2020, il 15 gennaio, al Teatro Pasolini di Cervignano, con La pazzia di Isabella. Vita e morte dei Comici Gelosi. La Parrucca e il Paese di Mare sono due atti unici di Natalia Ginzburg che sembrano uno la prosecuzione dell’altro. E così vengono trattati in una novità teatrale di questa stagione intitolata La Parrucca, con protagonisti Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta, diretti da Antonio Zavatteri (in scena il 31 gennaio). Geppy Gleijeses dirige Arsenico e vecchi merletti di Joseph Kesserling con protagoniste due delle più grandi attrici del teatro italiano, Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini, il 25 febbraio. Si nota all’imbrunire. Solitudine da paese spopolato è il testo della drammaturga, regista e attrice Lucia Calamaro, vincitrice di tre premi UBU, che vede protagonista (in scena l’8 marzo) un intenso Silvio Orlando. Torna al Pasolini il 24 marzo, l’irresistibile comicità della Compagnia del Teatro Incerto con il nuovo spettacolo Fieste, un viaggio tenero e struggente alla ricerca di un amore perduto alla vigilia del bilancio di sessant’anni di vita. Chiude la Stagione di prosa, il 15 aprile, lo spettacolo Gli sposi - romanian tragedy, tratto dal testo del drammaturgo francese David Lescot. L’Associazione culturale Teatro Pasolini si fa promotrice anche di un evento fuori abbonamento e a ingresso libero: il 25 novembre, nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, al Teatro, in collaborazione con Teatro dei Luoghi, andrà in scena lo spettacolo Se non avessi più te, interpretato da Nicoletta Oscuro e Manuel Buttus, con l’accompagnamento dal vivo di Matteo Sgobino.

LA STAGIONE DI MUSICA - Il programma della stagione musicale del Pasolini 2019/2020 ripercorre l'impostazione e l'indirizzo di quanto è stato proposto nelle passate edizioni. Ascolteremo dunque, in apertura di stagione, il 6 novembre, il nuovo lavoro di Riccardo Sinigallia. Per certi versi, nello stesso ambito potremmo inquadrare anche un figlio d'arte come Paolo Jannacci, con il suo trio, presenterà a Cervignano, il 9 gennaio 2020, il suo nuovo progetto discografico. Il 13 febbraio, con tutti i sapori e le atmosfere mediterranee che ne hanno fatto la grandezza sarà la volta di Mauro Pagani. Avremo modo di seguire poi la progettualità contemporanea di alcune nostre eccellenze musicali come il Coro di Ruda che presenta al Pasolini, il 20 novembre, il nuovo repertorio legato a colonne sonore di grandi film. E poi un'attenzione alla cultura e alla musica friulana attraverso l'incisiva performance vocale e strumentale dal titolo «Las feminas In/cjant» del trio Grimaz-Vescovo-Virgili. E ancora, i Green Waves e la musica etnica irlandese, il 16 dicembre. Torna il grande jazz, con il trio del formidabile pianista brasiliano Amaro Freitas, vera rivelazione dell'anno nel jazz internazionale. Infine, il 12 dicembre, a 50 anni dalla strage di Piazza Fontana, un ricordo in musica, parole e immagini di quel tragico evento. La serata (fuori abbonamento e a ingresso libero), prevede la proiezione di due film: «Romanzo di una strage» di M.T. Giordana e «12 dicembre» di P.P. Pasolini, un dibattito introduttivo e, in chiusura, un concerto dal titolo «12 dicembre nero - memoria di una strage», una «suite in sette parti» che il pianista Claudio Cojaniz, accompagnato dai Second Time, ha voluto dedicare alle vittime di quella strage, e di quante ne seguirono, esprimendo attraverso la musica la più profonda rivolta a ciò che la determinò; per non dimenticare.

LA STAGIONE DI CINEMA - Anche nella stagione 2019/2020 il Teatro Pasolini ospiterà un’ampia programmazione cinematografica, prevalentemente nei fine settimana. Alcuni dei titoli che certo non mancheranno nella scaletta: l’ultimo film di Roman Polanski J’accuse (l’ufficiale e la spia), il film di Pietro Marcello, Martin Eden dall’omonimo romanzo di Jack London, il film franco-giapponese La veritè con Catherine Denevue, Vivere di Francesca Archibugi, Adults in the room di Costa-Gavras, Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores, The new Pope di Paolo Sorrentino, Il pianeta in mare di Andrea Segre e C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino.

SCUOLE - Per le scuole e in orario pomeridiano, verranno proposti alcuni prestigiosi documentari d’arte, e nell’arco della stagione ci saranno alcune proiezioni di opere liriche a poca distanza di tempo dal debutto nei principali teatri internazionali.