13 novembre 2019
Aggiornato 16:30
Basket

L'OWW Udine corsara a Mantova. Mantenuta l'imbattibilità in Supercoppa

Una vittoria ancora una volta di squadra, avvenuta con la formazione friulana priva di due elementi importanti come Penna e Cortese
L'OWW Udine corsara a Mantova. Mantenuta l'imbattibilità in Supercoppa
L'OWW Udine corsara a Mantova. Mantenuta l'imbattibilità in Supercoppa Diario di Udine

UDINE - L'Oww Udine espugna il campo della Pompea Mantova per 75 a 64 e prosegue imbattuta l'avventura nella Supercoppa di Lega. Una vittoria ancora una volta di squadra, avvenuta con la formazione friulana priva di due elementi importanti come Penna e Cortese. Ramagli, rispetto alla gara interna con Ferrara, è riuscito a concedere 7 minuti in campo a Jerkovic, ma aveva in cattive condizioni, a causa di un attacco febbrile, il playmaker Amato.
Insomma, nonostante un quadretto fisico non proprio idilliaco, i bianconeri sono riusciti ad avere ragione di una formazione atletica e talentuosa come Mantova che, in precampionato, aveva già battuto due squadre come Treviso e Verona. Domenica, alle 18 a Villafranca, Udine sfiderà Verona, vittoriosa a Ferrara, per l'ultimo match del proprio girone.

Dopo un primo quarto in cui Mantova, grazie a due triple di Clarke (per il resto ben controllato da un Nobile in versione «cane da guardia») si era portata avanti di 6 lunghezze (18-12), 4 punti filati di Zilli ed un canestro in coast-to-coast di Cromer avevano dato all'Oww il primo vantaggio (18-20). La partita è restata in equilibrio fino a metà match, con Udine in avanti di un misero punticino (36-37). Nel terzo quarto, dopo un iniziale ultimo mini-vantaggio dei padroni di casa (38-37), i bianconeri hanno innestato la quinta marcia e, con il contributo di diversi attori, tra i quali un Nobile tornato maturato dall'anno a Reggio Calabria tanto da non temere più di attaccare il ferro, hanno staccato la Pompea portandosi a +10 all'ultima pausa (50-60). Negli ultimi dieci minuti, qualche palla persa di troppo a causa della stanchezza (Cromer, Nobile) e due triple di Ghersetti hanno consentito a Mantova di riavvicinarsi pericolosamente (62-63), ma la formazione di coach Ramagli è rimasta lucida sino alla fine e con un Beverly dominante sotto canestro (14 punti e 12 rimbalzi per l'americano) ha chiuso i conti incamerando un'altra vittoria nella competizione prestagionale.

Pompea Mantova - Old Wild West Udine 64-75 (18-12, 36-37, 50-60)
Pompea Mantova: Kenny Lawson jr. 18 (4/9, 2/5), Rotnei Clarke 11 (0/2, 3/4), Mario jose Ghersetti 11 (2/3, 2/6), Riccardo Visconti 9 (0/2, 2/8), Tommaso Raspino 5 (2/2, 0/1), Alvise Sarto 3 (0/0, 1/4), Giovanni Poggi 2 (1/2, 0/2), Alessandro Vigori 2 (1/2, 0/1), Matteo Ferrara 2 (1/2, 0/0), Lorenzo Maspero 1 (0/1, 0/4), Andrea Colussa n.e., Andrea Epifani n.e., Davide Tognoni n.e.. All. Finelli.
Tiri liberi: 12 / 25 - Rimbalzi: 30 12 + 18 (Kenny Lawson jr., Giovanni Poggi 6) - Assist: 11 (Rotnei Clarke, Lorenzo Maspero 3)
Old Wild West Udine: T.j. Cromer 24 (7/9, 2/5), Gerald Beverly 14 (3/4, 0/2), Vittorio Nobile 11 (4/6, 1/4), Michele Antonutti 9 (0/3, 2/3), Andrea Amato 6 (1/5, 1/2), Agustin Fabi 4 (0/1, 1/3), Giacomo Zilli 4 (1/1, 0/0), Mihajlo Jerkovic 3 (0/0, 1/1), Enrico Micalich 0 (0/0, 0/0), Riccardo Cortese n.e.. All. Ramagli.