20 settembre 2019
Aggiornato 04:00
Udine

Inaugurato Friuli Doc numero 25: spazio alle eccellenze del Fvg

Tante le autorità sul palco. Madrina della kermesse la giornalista Sky Federica Masolin
Inaugurato Friuli Doc numero 25: spazio alle eccellenze del Fvg
Inaugurato Friuli Doc numero 25: spazio alle eccellenze del Fvg Ufficio Stampa

UDINE - I festeggiamenti per il 25esimo compleanno di Friuli Doc sono iniziati. Davanti a una piazza Libertà gremita ma non come gli anni passati, si è svolta la cerimonia di inaugurazione della kermesse, condotta dalla giornalista Giorgia Bortolossi. Accompagnato dalla presenza del gruppo medievale di Borgo Pracchiuso e dalle note musicali del gruppo folcloristico 'Stelutis di Udine', il primo a intervenire è stato il Sindaco di Udine, Pietro Fontanini, che ha sottolineato come «la manifestazione di Friuli Doc sia un appuntamento importante per la nostra città e la nostra Regione. Da venticinque anni, assistiamo a una kermesse nata principalmente per esaltare le eccellenze del nostro territorio, ma che, già da tempo, ha fatto un salto di qualità assumendo respiro internazionale, grazie alla partecipazione della Carinzia, della Stiria e della Slovenia».

Il ruolo dell'Università

Il sindaco ha anche aggiunto: «Voglio sottolineare la stretta collaborazione attivata con l’Università degli Studi di Udine, che ha organizzato numerosi incontri, convegni, degustazioni per conferire il giusto spazio all’eccellenze del gusto, ospitando i visitatori nelle proprie sedi. Quando parliamo di eccellenze, però, non ci riferiamo soltanto alle specialità enogastronomiche del nostro Friuli, ma anche a quelle persone che, come questi giovani sportivi friulani, hanno saputo, con la loro forza e determinazione, affrontare e vincere le sfide più difficili che la vita ha posto loro davanti, trasmettendo sempre valori autentici. Come loro anche l’amministrazione cittadina non deve aver paura a valorizzarsi e a farsi conoscere. Infine, voglio ringraziare tutte le persone che stanno lavorando e lavoreranno per permettere la perfetta riuscita della manifestazione, alle forze dell’ordine impiegate per garantire lo svolgimento dell’evento, ai volontari della Protezione Civile e alla Croce Rossa. Un grazie anche alla Net che sono sicuro saprà, come ogni anno, mantenere la città pulita durante questi quattro giorni di festa».

Evento che valorizza in territorio

Successivamente è intervenuto il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: «Una manifestazione come Friuli Doc non attua solo una semplice promozione turistica ma soprattutto una valorizzazione della propria terra. E non solo. Valorizza anche le persone che quotidianamente si rimboccano le maniche, che impiegano il loro tempo e la loro fatica, che investono e rischiano per raggiungere l’eccellenza. Una kermesse come Friuli Doc quindi deve esaltare il sacrificio di queste persone e di questa terra». L’assessore alle Attività produttive, Turismo e Grandi eventi Maurizio Franz ha chiuso gli interventi delle autorità: «Confidando nel tempo mite e favorevole, la città di Udine si impegnerà per cementificare i rapporti con i propri vicini di casa che quest’anno animeranno le vie del centro con i loro tipici piatti della tradizione carinziana, stiriana e slovena. Ringrazio anche l’attività dell’Università degli Studi di Udine e del Conservatorio di Udine per la collaborazione e l’apertura delle loro sedi più prestigiose dando spazi e ambienti idonei per festeggiare questa festa del gusto e delle eccellenze. Ringrazio anche la presenza degli assessori del Comune di Pordenone e di Udine con i quali stiamo avviando una promozione congiunta dei nostri territori».

Le parole della madrina

Non solo eccellenze culturali ed enogastronomiche ma anche eccellenze di persone, con la presenza della conduttrice e volto tv Federica Masolin, originaria di Latisanotta da genitori friulani: «Non solo le origini friulane ma anche ciò che questa terra mi ha dato come la dedizione al lavoro, la testardaggine e la determinazione che sono stati valori preziosi per la mia carriera. Anche i miei sogni professionali sono molto terra-terra, e da questo punto di vista mi sento molto friulana». A degna conclusione, l'atleta paraolimpico Matteo Parenzan, il più giovane a vincere il campionato italiano assoluto di tennistavolo, e l'atleta paraolimpico della nazionale Fispes, Luca Campeotto, sono stati invitati a salire sul palco e premiati per i loro indiscussi meriti sportivi e qualità umane, rispettivamente dal Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimo Fedriga e dal Sindaco di Udine Pietro Fontanini. Ad entrambi sono stati attribuiti valori di eccellenza, come coraggio e forza, indispensabili per primeggiare ciascuno nelle proprie discipline sportive.