17 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
Forni di Sopra

Troppo stanchi per rientrare dall'escursione, chiamano il Soccorso Alpino

Quattro soccorritori del Soccorso Alpino si sono recati a piedi e con le torce frontali a Forcella Cason, fino a una quota di circa 2.200 metri, in piena notte
Troppo stanchi per rientrare dall'escursione, chiamano il Soccorso Alpino
Troppo stanchi per rientrare dall'escursione, chiamano il Soccorso Alpino Soccorso Alpino

FORNI DI SOPRA - Sono stati recuperati e condotti al sicuro a valle i due escursionisti che hanno richiesto l'intervento del Soccorso Alpino e Speleologico nella serata di venerdì 13 settembre. Quattro soccorritori del Soccorso Alpino si sono recati a piedi e con le torce frontali a Forcella Cason, fino a una quota di circa 2.200 metri, in piena notte percorrendo quasi mille metri di dislivello.

I due escursionisti, un uomo e una donna di Castions di Strada, di quarantacinque e quarantaquattro anni, avevano richiesto aiuto perché stanchi e disorientati nell'affrontare la discesa del tratto ripido della forcella Cason. La donna è stata assicurata in discesa con una corda per darle sicurezza ed equilibrio. Lentamente soccorritori e soccorsi sono rientrati a valle intorno a mezzanotte.

I due erano partiti alle 13 dal rifugio GIaf con l'intento di percorrere l'Anello di Bianchi: giunti ad un bivio, invece di girare a destra, sono saliti verso Forcella Cason. Quando erano quasi in cima, in un tratto di roccette con ghiaia scivolosa hanno chiamato i soccorsi in quanto la donna era impossibilitata a scendere: i due non avevano calzature adeguate all'escursione e essendo partiti tardi sono stati colti dal buio.