25 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
Editoria

Ediscopio: una vetrina per gli editori del Friuli Venezia Giulia

L'appuntamento punta a unire l’esigenza pubblica di promozione della lettura e quella imprenditoriale della piccola e media editoria di una maggior visibilità
Ediscopio: una vetrina per gli editori del Friuli Venezia Giulia
Ediscopio: una vetrina per gli editori del Friuli Venezia Giulia

UDINE - Due mondi diversi, ma legati da una colla speciale: i libri. Due realtà che si sfiorano soltanto, capaci, però, insieme, di creare qualcosa di importante. Biblioteche ed editori si confrontano, per dar vita a un appuntamento che punta a valorizzare la lettura e la sua promozione, domenica 6 ottobre, sotto la Loggia del Lionello, a Udine. Avrà inizio così l’edizione zero di Ediscopio, l’evento che mette sotto la lente la galassia degli editori della regione. L’appuntamento è organizzato dal Comune di Udine e dal Sistema bibliotecario del Friuli. Venerdì 27 settembre, alle 16.30, alla libreria Einaudi in via Vittorio Veneto, 49, a Udine, nel corso di una conferenza stampa, verranno illustrati tutti i dettagli dell’evento, che richiamerà una ventina di case editrici.

Il commento dell'assessore Fabrizio Cigolot

«L’intento di ‘Ediscopio’ è di offrire agli editori friulani uno spazio per portare all’evidenza del pubblico le proprie opere - commenta l’assessore alla Cultura di Udine, Fabrizio Cigolot -. Una produzione di qualità, attenta a temi e vicende locali, spesso ingiustamente messa in secondo piano dalle case editrici nazionali ed estere. Una produzione originale che consente di valorizzare l’opera di autori che meriterebbero maggiore fortuna e che purtroppo sfugge anche a molti concittadini, pur validi lettori». Con questi obiettivi nasce una rassegna, «che trova il proprio momento centrale negli eventi che saranno ospitati nella Loggia del Lionello e, nei mesi successivi, interesserà tutte le biblioteche, grazie alla disponibilità degli operatori e al coinvolgimento dei gruppi di lettura». L’augurio dell’assessore Cigolot è che «questa edizione sperimentale possa essere apprezzata e consentire alle case editrici che vi prenderanno parte di rafforzare la propria attività».

Il presidente Paolo Montoneri

Da una parte il Comune di Udine, dall’altro il Sistema Bibliotecario del Friuli, che raccoglie 30 biblioteche tra Udine e provincia. «Quest’iniziativa, che abbiamo voluto fortemente e che coinvolgerà anche alcune delle biblioteche del sistema «Inbiblio», non è un festival della letteratura: pone l’attenzione sul mondo del libro e delle professionalità che ci stanno dietro - spiega il presidente Paolo Montoneri -. L’anno scorso abbiamo incontrato gli editori della regione e ci siamo subito mossi per costruire un progetto strutturato: questa giornata farà incontrare la realtà pubblica delle biblioteche, che ha l’esigenza di diffondere la lettura, e quella privata degli editori, che punta a farsi conoscere». Ma Ediscopio sarà solo una prima fase di un lungo percorso: «Nel corso dell’anno programmeremo, nelle biblioteche coinvolte, una serie di incontri con gli editori e con gli autori - conclude Montoneri - per continuare a valorizzare il grosso e importante lavoro delle case editrici friulane».