19 settembre 2020
Aggiornato 14:30
Dal 24 al 28 ottobre a Udine

Alzato il sipario sull'edizione 2019 di Ein Prosit

In sei giorni oltre 100 eventi fra cui le cui cene che vedranno protagonisti i grandi chef, le degustazioni, gli incontri, i laboratori e le masterclass

UDINE - Organizzata dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo Fvg, il sostegno del Comune di Udine e della Fondazione Friuli, la ventunesima edizione di Ein Prosit si terrà dal 24 al 28 ottobre a Udine, con un’anteprima a Tarvisio nelle serate del 22 e 23 Ottobre 2019, facendo da vera e propria vetrina soprattutto dell'eccellenza della produzione enogastronomica regionale, nazionale ed internazionale, proponendo un programma fitto di appuntamenti speciali che sarà in grado di richiamare in Friuli Venezia Giulia migliaia di appassionati e gourmand da tutta Italia e da diverse località oltre confine, in primis dalle vicine Austria e Slovenia, occupando per l’intero fine settimana le strutture ricettive dell’Udinese.

Il sostegno dell'assessore Bini

«Tarvisio e Udine - spiega l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini - diventano per una settimana le capitali dell’alta gastronomia, con un programma da record, attirando nel capoluogo friulano i più grandi chef del panorama mondiale e nazionale. Ma non solo: Ein Prosit è anche una vetrina delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia, dai vini ai prodotti fino alle tipicità regionali. è una perla di rara bellezza che può aiutare Udine a crescere dal punto di vista turistico. Abbiamo deciso tutto assieme di mettere questo brand a servizio dell’intero sistema del Friuli Venezia Giulia. Metteremo a tavola il mondo, a Udine, con un evento dalle potenzialità incredibili. La Regione», sottolinea Bini, che aggiunge: «Anche con PromoturimoFvg, crede fortemente e ha deciso di puntare ancor di più su Ein Prosit, ormai un brand consolidato e un format conosciuto in tutto il mondo (è stato infatti candidato come 'Evento dell’anno' ai 'The World Restaurants Awards') convinta che il Consorzio di promozione turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo sa costruire eventi che diventano prodotti turistici per tutto il Friuli Venezia Giulia».

Oltre 100 eventi e grandi chef in arrivo

In sei giorni oltre 100 eventi fra cui le cui cene che vedranno protagonisti i grandi chef, le degustazioni, gli incontri, i laboratori e le masterclass, presieduti da note personalità del panorama giornalistico enogastronomico, operatori di settore ed alcuni tra i migliori cuochi di fama internazionale. Un ampio spazio espositivo dedicato ai produttori per il momento principale dell’evento: la mostra assaggio. A Udine ancora una volta andranno in scena le contaminazioni in un intreccio tra sapori, riti e costumi senza confini. Per sei giorni Udine e Tarvisio catalizzeranno l’attenzione di tutto il mondo legato all’enogastronomia, diventando un vero e proprio expo di culture, suggestioni e gusti.
Ma è il titolo dell’evento a raccontarne davvero l’essenza. Nemo Propheta in Patria perché la gloria parla sempre un’altra lingua e il mondo a volte accoglie più della propria casa. Vero nella vita come in cucina, capolavoro d’intreccio fra le culture e i confini ormai sfumati che colorano il nostro pianeta per tenerlo vivo. Ein Prosit veste Tarvisio e Udine per sei giorni con i rossi vivi del Sudamerica, i toni insondabili dell’Asia estrema, il fascino educato della Vecchia Europa, i profumi arcobaleno dell’Anatolia mescolandoli all’Italia e al Friuli Venezia Giulia perché ognuno tiri fuori dall’altro uno spirito mai immaginato prima. Ein Prosit porta il Friuli Venezia Giulia a ballare sulle melodie di regioni e terre lontane perché impari nuove danze e insegni quelle che già conosce, in uno scambio dove può vincere solo l’ospitalità di chi si muove con la musica e le persone. Magari nessuno sarà profeta in patria, però è perfino più bello se lo diventa in mezzo a noi.

Cene di alto livello accanto a degustazioni e assaggi

A inaugurare la XXI edizione della manifestazione alcune cene che ospiteranno grandi Chef riconosciuti a livello nazionale ed internazionale che si terranno in ristoranti e case private del territorio. Ad occuparsi del servizio gli allievi di «Intrecci», una delle più prestigiose scuole di alta formazione di sala.
Il palinsesto della ventunesima edizione presenta un’altra novità assoluta, una grande première: «Cogliendo l’occasione di avere buona parte dei trend setter gastronomici mondiali a Udine durante i 4 giorni, sabato 26 ottobre avrà luogo una cena senza precedenti che unirà in un’unica brigata i 7 cuochi italiani presenti tra i 120 selezionati dalla World’s 50 Best Restaurants 2019», racconta Paolo Vizzari, ideatore e curatore della cena-evento -. «Enrico Crippa, Massimiliano Alajmo, Niko Romito, Mauro Uliassi, Riccardo Camanini, Norbert Niederkofler e Luca Fantin (che lavora a Tokyo ma è trevigiano doc) cucineranno insieme per una platea di giornalisti internazionali con l’obiettivo di regalare un’immagine fedele e orgogliosa dell’Italia contemporanea, aiutati dallo scorrere nei calici dei migliori vini prodotti nelle loro regioni di provenienza».