30 ottobre 2020
Aggiornato 04:30
L'obiettivo

Trasformare il parco del Cormôr in un Central Park in salsa friulana

Il progetto, del valore di 1,7 milioni di euro, è stato presentato a palazzo D'Aronco. La giunta Fontanini è pronta a mettere sul piatto 700 mila euro

UDINE - Collegare il parco del Cormôr alla città, passando per Cormôr Basso e il parco Moretti. E’ uno degli obiettivi del piano di sistemazione e rilancio della più grande area verde della città, illustrata a palazzo D’Aronco. La giunta Fontanini è pronta a mettere sul piatto 700 mila euro per dare attuazione al progetto messo a punto dall’architetto Roberto Pirzio-Biroli (per completare il piano nel suo complesso sarà necessario un ulteriore milione di euro).

Per dare concretezza allo studio di fattibilità, pensato per sistemare i cento ettari di parco dal circolo ippico friulano all'inizio di viale Venezia, ci vorranno almeno un paio di anni. L’architetto Pirzio Biroli pensa in grande, e nel corso della presentazione ha parlato del «più grande intervento di rimboschimento di una periferia urbana nel Nord Italia», anticipando la sia visione: far diventare il parco del Cormôr una sorta di Central Park in salsa friulana.

Saranno sistemati i sentieri, saranno migliorati gli accessi e i collegamenti, saranno piantati oltre 500 alberi, saranno messi in sicurezza i versanti e i corsi d’acqua. Tra le chicche del progetto, c’è la sistemazione dell'antica strada sterrata settecentesca, la strada comunale di San Daniele, che da via Martignacco raggiunge la località Grave di Not.