5 giugno 2020
Aggiornato 05:00
L'obiettivo

Trasformare il parco del Cormôr in un Central Park in salsa friulana

Il progetto, del valore di 1,7 milioni di euro, è stato presentato a palazzo D'Aronco. La giunta Fontanini è pronta a mettere sul piatto 700 mila euro
Trasformare il parco del Cormôr in un Central Park in salsa friulana
Trasformare il parco del Cormôr in un Central Park in salsa friulana Comune di Udine

UDINE - Collegare il parco del Cormôr alla città, passando per Cormôr Basso e il parco Moretti. E’ uno degli obiettivi del piano di sistemazione e rilancio della più grande area verde della città, illustrata a palazzo D’Aronco. La giunta Fontanini è pronta a mettere sul piatto 700 mila euro per dare attuazione al progetto messo a punto dall’architetto Roberto Pirzio-Biroli (per completare il piano nel suo complesso sarà necessario un ulteriore milione di euro).

Per dare concretezza allo studio di fattibilità, pensato per sistemare i cento ettari di parco dal circolo ippico friulano all'inizio di viale Venezia, ci vorranno almeno un paio di anni. L’architetto Pirzio Biroli pensa in grande, e nel corso della presentazione ha parlato del «più grande intervento di rimboschimento di una periferia urbana nel Nord Italia», anticipando la sia visione: far diventare il parco del Cormôr una sorta di Central Park in salsa friulana.

Saranno sistemati i sentieri, saranno migliorati gli accessi e i collegamenti, saranno piantati oltre 500 alberi, saranno messi in sicurezza i versanti e i corsi d’acqua. Tra le chicche del progetto, c’è la sistemazione dell'antica strada sterrata settecentesca, la strada comunale di San Daniele, che da via Martignacco raggiunge la località Grave di Not.