29 maggio 2020
Aggiornato 07:00
Remanzacco

Riforma degli enti locali: confronto tra amministratori

Appuntamento organizzato dal gruppo consiliare di Progetto Fvg per una Regione Speciale/Ar
Riforma degli enti locali: confronto tra amministratori
Riforma degli enti locali: confronto tra amministratori Regione Friuli Venezia Giulia

REMANZACCO - Un territorio senza confini, organizzato per analogie, ma con la libertà assoluta per i Comuni di adesione dove ci sono le maggiori affinità, per una gestione unitaria e razionale delle risorse e dei servizi. Questa l’ossatura della legge di riforma degli enti locali in fase di definizione da parte della Regione, al centro di un incontro pubblico organizzato per venerdì 4 ottobre dalle 18.30 all’Auditorium di Remanzacco dal gruppo consiliare di Progetto Fvg per una Regione Speciale/Ar, al quale parteciperanno l’assessore regionale alle autonomie locali, Pierpaolo Roberti, il presidente del gruppo consiliare, Mauro Di Bert e i consiglieri Edy Morandini, Emanuele Zanon e Giuseppe Sibau, assieme ai coordinatori regionali di Progetto Fvg, Ferruccio Saro e di Autonomia Responsabile, Giulia Manzan.

Obiettivo della serata - che vedrà un intervento illustrativo della bozza di riforma da parte dell’assessore Roberti - è quello di raccogliere una serie di proposte che possano implementare il disegno di legge ancora in fase di elaborazione: suggerimenti che tengano in considerazione le esigenze di autonomia più volte manifestate dai sindaci, ma anche la necessità di riorganizzare il territorio, partendo da una politica di incentivazione che renda appetibile la gestione associata delle funzioni. «La riforma avviata con una prima legge approvata a fine anno si basa su due filoni, il decentramento e l’autonomia - è l’analisi del gruppo consiliare di Progetto Fvg per una Regione Speciale/Ar - ai sindaci viene restituita la facoltà di decidere al meglio la gestione anche associata delle funzioni del proprio Comune, trovando sinergie con altre amministrazioni, similari per collocazione territoriale e per funzionamento».