22 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Appuntamento sabato 12 ottobre

Il corso di laurea di Informatica festeggia 40 anni

Un settore formativo che negli anni ha saputo adeguarsi ai mutamenti di conteso e alle esigenze del mondo del lavoro
Il corso di laurea di Informatica festeggia 40 anni
Il corso di laurea di Informatica festeggia 40 anni

UDINE - Istituito nel 1978, anno di avvio dell’Università di Udine, e attivato, quinto in Italia, nell’anno accademico 1979/80, il primo corso di laurea in informatica dell’ateneo friulano compie quarant’anni. Il corso, che allora si chiamava Scienze dell’informazione, diede avvio a Udine a un ambito formativo universitario che, sin dalle origini, ha voluto puntare sulla ricerca e sull’innovazione al servizio della società, sapendo via via adeguare la propria offerta al contesto in evoluzione e alle esigenze del mondo del lavoro. Per celebrare questo quarantennale, il Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche dell’Ateneo organizza sabato 12 ottobre dalle 9 alle 13, nell’aula 3 del polo economico giuridico di via Tomadini 30 a Udine, '40 anni di Informatica a Udine', una mattinata aperta a laureati, studenti, colleghi e a tutti quanti sono interessati alla professione dell’informatico, nelle sue molteplici declinazioni. La partecipazione è aperta a tutti, ma, per motivi organizzativi, è richiesta la registrazione online.

Gli appuntamenti in programmi

Apriranno la giornata i saluti delle autorità, fra cui il rettore Roberto Pinton e l’ex rettore Alberto De Toni, il presidente del CISM - International Centre for Mechanical Sciences di Udine, Mario Pezzetta, e il presidente del Grin - Gruppo Informatica, Paolo Ciancarini. Dalle 9.15 alle 10.30 la prima sessione 'Passato e presente del corso di studi in informatica' ripercorrerà storia, presente e prospettive future dei corsi di laurea di area informatica a Udine. Interverranno i protagonisti, tra cui il primo preside dell’allora facoltà, Angelo Marzollo. Un momento sarà dedicato al ricordo del primo direttore del Dipartimento di Matematica e informatica, il professore emerito Giacomo Della Riccia, scomparso lo scorso agosto. Nella seconda sessione, dalle 11.30 alle 12.45 con le 'Testimonianze dei laureat' si condivideranno i loro percorsi professionali. Dalle 11.30 alle 12.45 in una tavola rotonda su 'Presente e futuro dell’informatica' si aprirà l’analisi sulle sfide future da affrontare. Vi parteciperanno anche la prima e il primo laureato in Scienze dell’informazione. Le conclusioni dei lavori sono previste fra le 12.45 e le 13.
«Dopo quarant’anni dall’avvio a Udine del primo corso di informatica, possiamo affermare con certezza - dice Gian Luca Foresti, direttore del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche - che quella fu una scelta lungimirante che seppe cogliere le enormi potenzialità della nuova disciplina. E la nostra offerta didattica attuale, unica in regione e fiore all’occhiello della nostra università, continua ad attrarre molti studenti nell’area della «computer science» provenienti da numerose regioni italiane».

Tasso di 0% di disoccupazione

Per quanto riguarda, in particolare, l’Informatica, «anche a fronte del continuo rinnovarsi dell’offerta didattica, i corsi generalisti triennale e magistrale - sottolinea il coordinatore, Agostino Dovier - tengono dal punto di vista degli iscritti e dell’occupabilità. I dati AlmaLaurea mostrano uno 0% di disoccupazione per i laureati alla fine del percorso triennale. Motivo per cui una percentuale fra il 50 al 60% dei laureati triennali si ferma senza proseguire negli studi magistrali, ricevendo subito dopo la laurea proposte di lavoro allettanti. Sono molti i nostri laureati che ricoprono posizioni di rilievo in aziende e università di tutto il mondo - ventisette sono docenti nella sola Università di Udine, anche in settori lontani dall’Informatica, e più di trenta in altre sedi universitarie -, così come numerosi sono i premi per tesi di laurea o di dottorato di ricerca vinti dai nostri laureati. Sono anche molti i nostri laureati che insegnano matematica o informatica nelle scuole superiori, dove, in particolare per la classe di informatica, c’è seria difficoltà da parte delle scuole a coprire le cattedre necessarie».

Le tappe del corso di laurea

Il primo corso di informatica attivato a Udine nel 1979 è stato Scienze dell’informazione, allora quinto in Italia dopo Pisa e Bari, Torino e Salerno. Nel 1981 nacque la facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, unica nel suo genere, mirata all’informatica. Nel 1987 venne istituito il Dipartimento di Matematica e informatica, primo Dipartimento dell’Università di Udine. Nel frattempo la disciplina informatica maturava sia sotto il profilo fondazionale che applicativo e nasceva il bisogno di rivedere l’offerta formativa del vecchio corso quadriennale. Anche grazie all’esperienza personale in prestigiose università straniere di alcuni docenti udinesi nacque nell’a.a.1994/95 il corso di laurea quinquennale in Informatica che era in grado di formare figure professionali ad ampio spettro. A fine millennio, come in tutta Europa, ci fu la riorganizzazione della didattica con la formula del 3+2. Nel 2000/01, pertanto, partì la laurea triennale in Informatica, affiancata, l’anno successivo, dalla laurea triennale in Tecnologie Web e Multimediali che presentava dei contenuti più vicini e di immediata applicabilità alle professioni che sfruttavano e sfruttano l’evoluzione del Web. Nel 2002/03 l’avvio della laurea specialistica in Informatica e nel 2003/04 della specialistica in Tecnologie dell’informazione. Nel 2011 l’avvio della laurea magistrale in Computer science in collaborazione con Klagenfurt, con corsi in lingua inglese tenuti in entrambe le sedi e con il rilascio del doppio titolo internazionale (Italia e Austria). La novità più recente è il corso di laurea triennale in Internet of things, big data and web, nato nel 2016/17 dalla ristrutturazione della laurea triennale in Tecnologie web e multimediali al fine di introdurre corsi di studio nell’area della data science, dei big data, del social computing, del machine learning, dell’internet of things. Una trasformazione che ha voluto rispondere alle sollecitazioni delle aziende del territorio e ha suscitato forte richiamo per gli studenti. I primi laureati sono attesi tra l’estate e l’autunno del 2020.