8 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Forni di Sopra

Terminati i lavori di restauro dell'organo: si festeggia con un concerto

L'intervento di recupero sul prestigioso organo, costruito da Beniamino Zanin nel 1894-1895, è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Friuli
Terminati i lavori di restauro dell'organo: si festeggia con un concerto
Terminati i lavori di restauro dell'organo: si festeggia con un concerto

FORNI DI SOPRA - Domenica 13 ottobre 2019, alle 20.30 nella chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta di Forni di Sopra, si terrà un concerto di inaugurazione dell’organo i cui lavori di restauro si sono appena conclusi. L’intervento sul prestigioso organo, costruito da Beniamino Zanin nel 1894-1895, è stato possibile grazie al sostegno della Fondazione Friuli, che ha creato un’opportunità per la parrocchia di procedere con il restauro dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni. L’organo verrà pertanto riconsegnato alla comunità proprio nello stesso giorno in cui ricorre il 124° anniversario della sua prima inaugurazione, avvenuta in occasione della presa di possesso spirituale della parrocchia da parte dell’allora don Fortunato De Santa, poi monsignore e vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca in Campania.

I lavori realizzati

Dopo oltre 30 anni dall’ultima revisione si è reso necessario un profondo intervento di restauro a causa di alcune problematiche fra le quali la deformazione, alla sommità, di diverse canne metalliche, il cedimento, sotto il proprio peso, ai piedi delle canne metalliche, i vistosi fori riscontrati alla sommità della canna centrale, la sconnessione delle meccaniche di trasmissione, le guarnizioni in pelle rinsecchite e le parti in legno intaccate dal tarlo, i depositi di polvere ed i continui cambi di temperatura che hanno portato ad un graduale deteriorarsi dell’intonazione generale dello strumento.
I tecnici hanno pertanto provveduto allo smontaggio e trasporto dei materiali presso il laboratorio della 'Premiata fabbrica organi Cav. Francesco Zanin' di Gustavo Zanin di Codroipo a cui la parrocchia ha affidato l’importante intervento di restauro conservativo. I lavori di cui in premessa, iniziati nella primavera del 2016, sono stati eseguiti in due distinte fasi funzionali e sono terminati nella prima settimana di ottobre 2019. L’importo complessivo del restauro conservativo ammonta ad € 84.100,00 finanziato dalla Parrocchia S.M.A., da tanti parrocchiani di Forni di Sopra e con il prezioso sostegno della Fondazione Friuli.

Lo strumento

L’organo della chiesa parrocchiale di Cella, nel Comune di Forni di Sopra, fu costruito da Beniamino Zanin nel 1895, sentendosi allora in parrocchia «generalmente lamentata la mancanza di un organo», e venne eretto grazie a un comune sforzo per cui, come emerge dalla relazione redatta dall’allora parroco don Fortunato De Santa, si «decise ad unanimità di devolvere per un triennio tre munte di latte che faceansi per le anime in favore del Cappellano, e di stabilire al medesimo scopo altre due munte, a carico della popolazione» (le «munte», ovvero «i môls» erano le offerte del latte munto dalle singole famiglie del paese in determinate giornate a favore di qualcuno, come, in questo caso, la Parrocchia).
Per l’erezione del suddetto strumento, la parrocchia si avvalse dell’esperta mano di Beniamino Zanin, uno dei primi in Italia a costruire organi cromatici con pedaliera estesa a 27 note e ad adottare la cassa espressiva. Questo espediente è, come lo stesso Zanin scrive nel progetto per l’organo di Comegliàns (1897): «una cassa armonica costruita in legno, che servirà a contenere tutte le canne dell’organo, eccettuato il principale e i contrabbassi; e questo servirà a fare l’effetto di crescendo, come se l’organo fosse a due tastiere». Mentre la costruzione fu affidata alla famiglia Zanin, la parrocchia si affidò all’esperienza dell’organista friulano Vittorio Franz che, assieme all’organaro, progettò la parte fonica dello strumento, così che fosse adeguata alla Chiesa e, soprattutto, alle nuove normative sulla musica sacra.

Programma del concerto

Nell’ambito dell’11° festival organistico internazionale friulano G.B. Candotti organizzato dall’Accademia Organistica Udinese, l'organista Simone Cecchini, allievo del Conservatorio di Udine e direttore del Coro Schola Cantorum di Forni di Sopra, suonerà musiche di Bach, Mendelssohn, Franck, Bossi, Ravanello, Perosi, Respighi, Franz e Cosetti.