18 novembre 2019
Aggiornato 10:00
Serie A2

Un'ottima Verona sbanca il Carnera e costringe Udine alla prima sconfitta

I 14 punti finali di scarto sono forse esagerati, tenuto conto che i friulani sono stati incollati agli ospiti per oltre 30'
Un'ottima Verona sbanca il Carnera e costringe Udine alla prima sconfitta
Un'ottima Verona sbanca il Carnera e costringe Udine alla prima sconfitta Diario di Udine

UDINE - Nel big match della serie A2, anticipato alle ore 12 per esigenze televisive, l'Old Wild West Udine è stata sconfitta dalla Tezenis Verona per 95 a 81. I 14 punti finali di scarto sono forse esagerati, tenuto conto che Udine è stata incollata agli ospiti per oltre 30', ma gli scaligeri, i favoriti del girone per la promozione finale, hanno pienamente legittimato il successo con una prestazione di grande sostanza, duri in difesa e mortiferi in attacco. I friulani hanno potuto opporre l'ottima performance di un coriaceo Antonutti (21 punti, 6 rimbalzi, 7 falli subiti) e qualche buon momento di Nobile (bravo in difesa, e non solo, il friulano), Beverly e Fabi, ma hanno avuto troppe voci stonate nel proprio coro per imporsi sui veneti. Si è inoltre evidenziato qual è il grande tallone d'Achille dei bianconeri: contro formazioni fisiche ed atletiche come Verona (e come Torino e Tortona, nell'altro girone), a rimbalzo si soffre tantissimo. Al Carnera, i gialloblu hanno afferrato 32 carambole (25 quelle di Udine), delle quali ben 10 offensive. C'è da meditare.

La partita è stata, comunque, in equilibrio per oltre 30'. Verona aveva avuto una partenza sprint grazie a Candussi e Hasbrouck (0-7), ma l'OWW aveva presto ricucito con Amato ed Antonutti, portandosi brevemente in vantaggio anche con una tripla di Fabi (14-12). Gli ospiti avevano ripreso a macinare gioco e punti immediatamente, punendo ogni disattenzione bianconera, ottenendo punti da tutti gli elementi schierati da coach Dalmonte. Di grande pregio, ancora una volta, la prestazione del friulano Candussi che ha terminato il match con 17 punti segnati, alcuni dei quali ad alto coefficiente di difficoltà. L'Apu era rimasta, comunque, incollata, andando sotto di 2 il primo quarto, di 3 il secondo ed impattando, con una tripla sul buzzer di Antonutti,sul 64 pari alla fine della terza frazione di gioco. Negli ultimi 10' di gioco, Verona ha ritrovato un Love in precedenza in ombra e con problemi di falli: per il playmaker americano sono arrivati 11 punti nell'ultima frazione di gioco. Udine, per rispondere, avrebbe avuto bisogno delle triple di Cortese, delle penetrazioni di Cromer (presentatosi con qualche acciacco alla caviglia), delle intimidazioni e dei canestri di Beverly, ma tutti questi fattori sono stati latitanti ed i friulani, negli ultimi 5', hanno mollato nettamente la presa. Dal 71 a 73 firmato da Cromer a metà tempo, è arrivato il decisivo parziale di 22 a 10 dei veronesi, con i padroni di casa che hanno alzato bandiera bianca un po' troppo presto.

Apu Old Wild West Udine - Tezenis Verona 81-95 (23-25, 35-38, 64-64)
Apu Old Wild West Udine: Michele Antonutti 21 (4/7, 3/3), Gerald Beverly 15 (5/7, 1/2), T.j. Cromer 11 (1/3, 1/2), Andrea Amato 11 (4/9, 1/5), Agustin Fabi 10 (2/6, 2/3), Vittorio Nobile 7 (1/2, 1/2), Riccardo Cortese 5 (1/3, 1/1), Giacomo Zilli 1 (0/1, 0/0), Lorenzo Penna 0 (0/1, 0/0), Daniel Ohenhen osasenaga 0 (0/0, 0/0), Mihajlo Jerkovic 0 (0/0, 0/0), Enrico Micalich 0 (0/0, 0/0). All. Ramagli.
Tiri liberi: 15 / 17 - Rimbalzi: 23 5 + 18 (Michele Antonutti, Gerald Beverly 6) - Assist: 14 (Andrea Amato 4)
Tezenis Verona: Jermaine Love 19 (4/8, 3/4), Francesco Candussi 17 (8/8, 0/1), Giovanni Severini 13 (0/0, 4/4), Mattia Udom 11 (4/6, 0/1), Guido Rosselli 11 (3/3, 1/1), Kenny Hasbrouck 10 (1/5, 2/9), Mitchell Poletti 10 (4/5, 0/3), Roberto Prandin 4 (0/1, 1/1), Alessandro Morgillo 0 (0/0, 0/0), Davide Guglielmi 0 (0/0, 0/0), Giovanni Tomassini 0 (0/0, 0/0). All. Dalmonte.
Tiri liberi: 14 / 20 - Rimbalzi: 26 8 + 18 (Mattia Udom 9) - Assist: 23 (Jermaine Love 6)