25 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Udine | Ambiente

Parco del Cormor, premiato il recupero proposto dall'architetto Pirzio Biroli

La soddisfazione del sindaco, Pietro Fontanini: «Udine si candida a diventare uno dei luoghi più green d’Italia»
Parco del Cormor, premiato il recupero proposto dall'architetto Pirzio Biroli
Parco del Cormor, premiato il recupero proposto dall'architetto Pirzio Biroli Comune di Udine

UDINE - Il Comune di Udine è stato premiato dal Club per l’Unesco Foligno e Valle del Clitunno per il «magistrale restauro del paesaggio» progettato dall’architetto Roberto Pirzio-Biroli per il parco del Cormor. «Spazi degradati - si legge nella motivazione della giuria composta tra gli altri da rappresentanti del Parlamento europeo, del ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e del Consiglio d’Europa -, in gran parte adibiti a discariche all’aperto, sono stati meravigliosamente trasformati con un lungo, impegnativo e tenace lavoro, in parchi ora frequentati dalla popolazione e amati da tutte le classi di età».

«Questo premio - ha sottolineato il sindaco Pietro Fontanini - rappresenta un importante riconoscimento per la città di Udine che, grazie al lavoro dell’architetto Pirzio-Biroli e all’impegno messo in campo nella direzione di un costante miglioramento della qualità della vita dei cittadini e della valorizzazione del verde urbano, si candida a diventare una delle città più green d’Italia».
L’amministrazione del capoluogo friulano, al momento della premiazione che si è tenuta a palazzo Trinci a Foligno nell’ambito dell’evento 'La fabbrica nel paesaggio', giunto quest’anno alla sua decima edizione, è stata a lungo applaudita, ricevendo i complimenti dei giurati e dei moltissimi amministratori presenti in sala.

«Ma non ci accontentiamo certo di quanto è stato fatto. Il lavoro è infatti solo all’inizio perché l’architetto Pirzio-Biroli, autore del progetto vincitore che voglio ringraziare a nome di tutta la città, ha preparato un ulteriore intervento che trasformerà il parco del Cormor, di cui oggi è stata recuperata solo una parte, in una delle più vaste aree verdi urbane d’Italia. Si tratta di una sfida storica per la nostra città ma anche di un’occasione unica per definire un nuovo modo di intendere il rapporto tra aree verdi e residenziali, facendo di Udine un vero e proprio modello di sostenibilità, di rispetto per l’ambiente e di educazione all’adozione di stili di vita sani», conclude Fontanini.