30 marzo 2020
Aggiornato 00:30
Tolmezzo

Arrestato uno spacciatore di origine pakistana

L’uomo, nei pressi delle sponde del fiume Bût, è stato visto mentre effettuava uno scambio sospetto con alcuni giovani
Arrestato uno spacciatore di origine pakistana
Arrestato uno spacciatore di origine pakistana

TOLMEZZO - A seguito di una segnalazione, e con il prezioso scambio informativo con la Compagnia carabinieri di Tolmezzo, nel pomeriggio del 10 ottobre gli agenti del Corpo di Polizia Locale dell’Uti della Carnia, agli ordini del commissario capo Alessandro Tomat, hanno svolto un’attività di controllo e osservazione che ha portato all’individuazione di un cittadino extracomunitario di origine pakistana, F.M. di circa quarant’anni, già noto alle forze dell’ordine, che aveva organizzato una vera e propria attività illecita di commercio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, nei pressi delle sponde del fiume Bût, è stato visto mentre effettuava uno scambio sospetto con alcuni giovani, avvicinatisi in un’area appartata. E’ scattata così l’operazione degli uomini della Polizia Locale che, dopo aver fermato gli acquirenti e il sospettato, hanno sequestrato i primi grammi di stupefacente venduto e il denaro utilizzato come corrispettivo. Visti i precedenti e sentita la Procura della Repubblica, è stata quindi perquisita l’abitazione della persona fermata, ospitata nel comune di Amaro, dove sono stati rinvenuti e sequestrati un panetto di hashish di oltre un etto, una somma di denaro pari a circa 1.500 euro in banconote di piccolo taglio (per i quali l’uomo, disoccupato, non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione), alcuni telefonini e un tablet, presumibilmente utilizzati nel commercio delle sostanze proibite.

Considerata la gravità dei fatti, l’uomo, in tarda serata, è stato tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia carabinieri di Tolmezzo a disposizione dell’autorità giudiziaria che, nella giornata dell’11 ottobre 2019, ne ha ordinato il trasferimento nel carcere di Udine.

«Ringrazio il personale della Polizia Locale ed il Comandante Tomat per l’eccellente operazione messa in atto - commenta la sindaca del comune di Amaro, Laura Zanella -. Mesi fa avevamo segnalato alle forze dell’ordine una situazione da tenere monitorata e questo risultato evidenzia come il lavoro di squadra porti a un buon controllo del territorio. Spiace che questi delinquenti che apparentemente sono venuti a cercare aiuto nel nostro paese, portino, invece, la criminalità danneggiando anche coloro che hanno realmente bisogno di essere accolti».