18 novembre 2019
Aggiornato 09:00
Basket

L'Oww Udine sbanca Milano con una prestazione tutta cuore e Beverly

Una partita tesa per tutti e quaranta minuti terminata 71 a 68 per i friulani
L'Oww Udine sbanca Milano con una prestazione tutta cuore e Beverly
L'Oww Udine sbanca Milano con una prestazione tutta cuore e Beverly Diario di Udine

UDINE - L'Old Wild West Udine fa suo, di carattere e cuore e con un enorme Beverly (21 punti e 11 rimbalzi per il totem bianconero), il match con l'Urania Milano per 71 a 68. Una partita tesa per tutti e quaranta minuti quella giocata nello splendido rinnovato PalaLido (o Allianz Cloud, che dir si voglia) che ha visto opporsi una formazione in salute, ricca di entusiasmo, come l'Urania Milano, reduce dalla vittoria di Mantova ed una Apu, visibilmente incerottata (e con Nobile in panca solo per onor di firma), ma più concreta e sicura nei decisivi minuti finali. Come sottolineato da coach Ramagli nel post partita: «Quando una squadra riesce a sopravvivere nonostante le tante difficoltà, è un segnale importante, anche perché vincere con Milano non è facile. Eravamo in chiara emergenza, la squadra ha cercato di trovare risorse al suo interno per superare le difficoltà. Nel secondo tempo abbiamo ritrovato il nostro ritmo e seguito il suo piano partita e questo ci ha dato sicurezza».

L'inizio del match è un batti e ribatti tra la guardia di Milano Raivio, che infila 12 punti nei primi 10', ed un Beverly dominante sotto le plance, con 8 punti e 5 rimbalzi nella prima frazione di gioco. Il centro dell'Apu lascia a Zilli lo spot nel secondo quarto, ma il risultato non è lo stesso. La maschera protettiva limita troppo il friulano che perde due palloni sanguinosi costringendo Ramagli a rimettere dentro Beverly davanti ad una Milano che è volata a +8 (25-17). Raivio è ora ben marcato da Cortese, ma Milano ottiene punti da sotto da Lynch e due triple da un Montano lasciato troppo libero. Udine, scesa due volte a -11 (27-18 e 32-21) risale, però, con un break di 8 a 0 a metà della seconda frazione di gioco (32-29) ed arriva alla pausa di metà match con in mano la palla del sorpasso, fallita da Amato in penetrazione (35-34).

Udine si fa ritrovare in vantaggio con Beverly ad inizio terzo quarto (35-36), ma Milano torna subito avanti con Lynch che prima stoppa Cortese e poi va a schiacciare in attacco (45-40). I padroni di casa peccano di esperienza e buttano via diversi palloni sciupando la possibilità di incrementare il vantaggio ed allora è Cromer, fino a quel momento piuttosto impreciso, a segnare punti importanti per Udine con alcune penetrazioni sopraffine, mentre Amato è costretto momentaneamente al forfait per infortunio.

Il +3 friulano di fine terzo quarto (50-53) quarto viene in apertura di ultimo quarto dalla tripla dell'ex Benevelli. L'OWW dà, comunque, l'impressione di avere l'inerzia del match dalla sua parte, nonostante alcuni errori importanti dalla lunetta sia di Cromer sia di Antonutti. Il finale è di quelli al cardiopalma: a -1'09» Cortese ruba palla e segna in contropiede dando il +1 a Udine (66-67), Raivio, ben marcato da Penna, sbaglia dall'angolo destro, sul ribaltamento è Cromer a mancare il cesto, ma è lo stesso giocatore a prendere, in difesa, un vitale sfondamento da parte di Lynch quando mancano solo 9» da giocare. Milano riesce a segnare ancora un canestro da sotto con Raivio, ma il fallo sistematico su Cromer non la premia perché l'americano è questa volta glaciale e segna tutti e quattro i liberi finali dando a Udine due sudati punti in trasferta.

Urania Milano - Apu Old Wild West Udine 68-71 (17-14, 35-34, 50-53)
Urania Milano: Nik Raivio 24 (10/16, 1/2), Matteo Montano 12 (0/3, 4/4), Reggie Lynch 11 (5/10, 0/0), Gherardo Sabatini 8 (2/3, 1/5), Andrea Benevelli 8 (2/6, 1/6), Sebastiano Bianchi 4 (2/3, 0/2), Giordano Pagani 1 (0/1, 0/0), Andrea Negri 0 (0/0, 0/1), Giorgio Piunti 0 (0/2, 0/3), Samuele Giardini n.e., Michele Piatti n.e.. All. Villa.
Tiri liberi: 5 / 8 - Rimbalzi: 33 5 + 28 (Reggie Lynch 9) - Assist: 24 (Gherardo Sabatini 7)
Apu Old Wild West Udine: T.j. Cromer 21 (5/12, 1/5), Gerald Beverly 21 (9/12, 0/1), Riccardo Cortese 12 (2/5, 2/4), Michele Antonutti 10 (3/9, 0/0), Andrea Amato 4 (2/7, 0/1), Agustin Fabi 3 (0/1, 1/2), Lorenzo Penna 0 (0/2, 0/1), Giacomo Zilli 0 (0/1, 0/0), Vittorio Nobile n.e., Mihajlo Jerkovic n.e.. All. Ramagli.
Tiri liberi: 17 / 28 - Rimbalzi: 42 14 + 28 (Gerald Beverly 11) - Assist: 17 (Andrea Amato 6)