24 settembre 2020
Aggiornato 04:00
Sicurezza stradale

Guardrail killer: la Regione FVG stanzia 1 milione di euro per adeguarli

L'annuncio è del consigliere Danilo Slokar che ha proposto l'iniziativa: «Abbiamo il dovere di rimediare a una negligenza progettuale»

UDINE - «Vogliamo che incidenti come l'ultimo avvenuto a San Martino di Campagna non succedano mai più in Friuli Venezia Giulia poiché, come Regione, abbiamo stanziato un primo milione di euro per adeguare e implementare le protezioni stradali per sostituire i pericolosi terminali 'a manina', le cosiddette lame assassine, con i meno pericolosi terminali interrati e per adeguare le barriere, in molti casi obsolete, che penalizzano soprattutto i motociclisti che non hanno alcuna protezione oltre gli abiti che indossano». Queste le parole di Danilo Slokar, consigliere regionale della Lega che per primo si è fatto promotore, durante l'assestamento di bilancio, dello stanziamento di un milione di euro per adeguare a degli standard di efficienza più alti le strutture usate per salvare la vita agli utenti della strada in caso di incidente.

«Per tali motivi - annuncia il consigliere Slokar - ho chiesto un incontro con l'assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, e il presidente di Fvg Strade, Raffaele Fantelli, per avere date certe e conoscere il programma degli interventi che Fvg Strade perseguirà su guardrail e infrastrutture adibite alla sicurezza stradale. Questa è da sempre una mia battaglia, pertanto intendo perseguirla con solerzia poiché sono convinto che può contribuire concretamente a salvare la vita di molti utenti della strada. Esprimo massima vicinanza al conducente del furgone che domenica 20 ottobre, a San Martino di Campagna, in Comune di Aviano, dopo aver perso il controllo del mezzo, ha rischiato la vita finendo contro il guardrail che ha sfondato il parabrezza e lo ha sfiorato di pochi centimetri.

«Non possiamo dimenticare - conclude Slokar - che abbiamo il dovere di rimediare a una negligenza progettuale che per troppi anni è costata la vita di troppe persone, morte in un modo così tragico quanto inutile e pertanto partecipo al dolore dei familiari e dei parenti di queste vittime».