8 dicembre 2019
Aggiornato 02:00
Salute

Prevenzione nei saloni di bellezza: progetto pilota di Confartigianato Udine e Lilt

Gli artigiani fungeranno da «antenne» della prevenzione sul territorio. Il Presidente Giorgio Arpino: «Guarire è sempre più possibile prevenire si deve»
Prevenzione nei saloni di bellezza: progetto pilota di Confartigianato e Lilt
Prevenzione nei saloni di bellezza: progetto pilota di Confartigianato e Lilt Ufficio Stampa

UDINE - Si chiama 'settore benessere' il comparto di Confartigianato-Imprese Udine che raggruppa gli operatori della bellezza: acconciatori per uomo e donna, estetiste. Un gruppo affiatato di operatori dai quali è partita l'idea - raccolta e trasformata in un progetto pilota dalla Lilt di Udine e dalla struttura organizzativa degli artigiani - di poter essere parte attiva nella lotta contro i tumori. Il progetto, intitolato 'Prevenzione in Salone: bellezza e salute', è stato illustrato nella sede udinese di Confartigianato da Giorgio Arpino, presidente della Lilt friulana. A introdurlo, la responsabile del settore benessere, Loredana Ponta, che ha ricordato come il progetto nasce da un'opera di sensibilizzazione al tema avviata già alcuni anni fa.

Arpino ha iniziato illustrando l'attività a tutto campo della Lilt nell'ambito della prevenzione. «Guarire è sempre più possibile - ha sostenuto Arpino - prevenire si deve». Si è poi passati alla presentazione del progetto: in prima battuta gli artigiani aderenti parteciperanno a una sessione formativa, che si svolgerà il 25 novembre e vedrà come relatori un gruppo di medici (oncologo, senologo, dermatologo e psiconcologo) che daranno indicazioni su come svolgere il delicato ruolo di 'antenne' della prevenzione sul territorio. Gli operatori (i cui saloni saranno contrassegnati da una vetrofania del progetto 'Bellezza e salute') potranno poi svolgere un prezioso ruolo di 'antenne' della Lilt sul territorio. Potranno distribuire ai clienti - in modo mirato - materiale informativo Lilt in materia di prevenzione e corretti stili di vita; segnalare la possibilità di accesso al Centro Medico di Prevenzione e Ascolto Lilt, senza ricetta o prescrizione medica, per visite gratuite senologiche, urologiche, dermatologiche e cavo orale. Potranno anche - con la dovuta attenzione e sensibilità - segnalare ai clienti eventuali nevi o macchie cutanee anomale nascoste nel cuoio capelluto o in altre parti del corpo, suggerendo loro di rivolgersi al proprio medico di fiducia.

Arpino e il presidente di Confartigianato-Imprese Udine Graziano Tilatti hanno quindi firmato un protocollo d'intesa, che comprende, oltre al progetto 'Prevenzione in Salone: bellezza e salute', l'accesso preferenziale degli artigiani e dei loro familiari alle attività di prevenzione (visite mediche e screening) svolte gratuitamente dalla Lilt nei suoi ambulatori di via Francesco di Manzano. Al termine dell'incontro, gli artigiani presenti hanno sottoscritto la loro adesione al progetto, impegnandosi a partecipare alla giornata formativa del 25 novembre. L'iscrizione - per titolari, collaboratori di saloni ed istituti di bellezza interessati al progetto - potrà essere presentata al referente di Confartigianato-Imprese Udine, Alessandro Ferreghini, scrivendo una mail all’indirizzo aferreghini@uaf.it, oppure telefonando allo 0432.516736.